Milan, contro l’Inter quanti problemi: analisi tattica del derby

Troppi strafalcioni e prestazioni poco chiare per il Milan. La deludente sfida contro l’Inter è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il reparto difensivo è stato il più disastroso. Il pressing c’era da parte di tutti, ma nessuno rientrava nei tempi giusti.

Erano anni che non si vedeva una sfida così accesa tra le due rivali della stracittadina milanese ed erano mesi che il Milan non realizzava la seconda sconfitta consecutiva. Nel Derby di Milano, la squadra di Mister Pioli ha dato segni di forti lacune che interessano un po’ tutti i reparti. Il modulo utilizzato dal tecnico è sempre lo stesso: il 4-2-3-1, ma con qualche cambiamento per quanto riguarda gli schieramenti dei titolari. Gli unici assenti sono stati Mario Mandzukic e Ismael Bennacer su cui la squadra avrebbe voluto contare in occasione di una gara così importante.

Mario Mandzukic (Milan)
Mario Mandzukic (Milan)

I problemi del Milan

Il reparto difensivo è quello che ha maggiormente faticato in questa partita. Davide Calabria è tornato in campo dopo aver scontato un turno di riposo a causa di squalifica. Il numero due rossonero sembrava quello di qualche anno fa; nessuna spinta in fase offensiva e poca coesione con i suoi compagni di reparto.  I due difensori centrali, Kjaer e soprattutto Romagnoli, non hanno saputo tenere testa a Romelu Lukaku. Qualche azione in più da parte del danese che è riuscito a bloccare qualche tentativo da parte degli avversari, ma troppi gli errori di distrazione che hanno permesso all’Inter di segnare. Theo Hernandez ha creato una buona occasione nel primo tempo ma non è stato il solito terzino con le potenzialità da goleador che siamo abituati a vedere, ha rincorso spesso Hakimi ma invano. Il centrocampo rossonero si è trovato in inferiorità numerica rispetto a quello avversario.

Alessio Romagnoli, capitano del Milan
Alessio Romagnoli, capitano del Milan

Franck Kessié non era nella sua forma migliore; spesso ha coperto gli errori dei compagni effettuando ampie manovre difensive, ma non è bastato. Dall’altra parte, Sandro Tonali non ha dato segni positivi; non è abituato a giocare in una mediana a due e si è trovato spesso sovrastato dalle potenzialità di Brozovic. Nella trequarti Saelemaekers è stato poco determinate non trovando la giusta complicità con Calabria, Calhanoglu non è più lo stesso ed ha sbagliato numerosi passaggi e per Ante Rebic la prestazione non è stata differente. Ma una domanda che desterebbe maggiore attenzione ed approfondimento è anche la seguente: ‘’Cosa è successo al bomber Ibrahimovic?’’. Lo svedese è rimasto isolato per molto tempo trovandosi spesso circondato dagli avversari. Le uniche volte che è riuscito ad avere il possesso palla ha cercato di realizzare qualcosa per la sua squadra ma è stato sempre fermato da Handanovic. Il Milan ha bisogno di ritrovare il suo leader!

Milan, quanti errori! L’analisi tattica del match

La squadra di Pioli ha cercato di mettere pressione agli avversari giocando con una linea alta ma l’attacco avversario è sempre riuscito ad avere la meglio, soprattutto perché il nostro reparto arretrato non era in splendida forza. Le loro azioni di gioco si sono rivelate molto funzionali: Lukaku è sempre riuscito a sfuggire ad un ‘’timido’’ Romagnoli e che fa faticato in tutti i novanta minuti di gioco. Infatti, gli errori eclatanti che hanno spesso portato al gol sono stati evidenti nelle azioni del Capitano rossonero che non ha accorciato per niente. Il pressing sui nerazzurri c’era, ma sempre in ritardo. Nel primo gol ci sono stati molti ritardi di Theo Hernandez che non è riuscito ad accorciare. L’intesa continua tra Lautaro e Lukaku ha avuto la meglio trovando Romagnoli distratto e solo.Rispetto al match di andata, il Milan ha lasciato moltissimi spazi aperti.

Anche nel secondo gol Romagnoli non è riuscito a tenere sotto controllo la situazione circondato da Barella e Hakimi, spesso pronti a fare pressione su di lui. Nella terza rete, date le grosse difficoltà nella zona difensiva, Kessié, trovandosi vicino all’estremo difensore rossonero, è stato colto di sorpresa e Lukaku ha siglato il risultato finale. L’ivoriano ha cercato di difendere, sicuramente perché ha osservato le molte lacune che si venivano a creare. Ma ognuno deve avere i suoi ruoli e certe situazioni sono davvero difficili da digerire.

Romagnoli? Lui il problema principale per la squadra?

Come ha riportato l’edizione odierna del quotidiano Tuttosport, la squadra rossonera starebbe valutando il profilo del Capitano. Il suo contratto scadrà nel 2022 e, con un agente come Mino Raiola, potrebbe essere difficile trovare l’accordo giusto. Infatti, l’entourage del ragazzo avrebbe avanzato la richiesta un ridimensionamento delle cifre: sono stati proposti 4,5 milioni di euro a Stagione, con un aumento di 1,5 milioni rispetto all’attuale contratto. Si tratta di cifre che hanno fatto storcere il naso a Gazidis e Maldini, ma non solo loro, anche la tifoseria rossonera non sembra essere d’accordo.  Romagnoli è il nostro Capitano e dovrebbe essere il leader non solo in campo, ma anche al di fuori. Per meritare una fascia così importante dovrebbe essere più stimolato ad agire di più cercando di marcare gli avversari.

Il Milan non può permettersi di sbagliare

L’Inter ha avuto la meglio sulla nostra squadra già in due occasioni. Nel match di andata uno strabiliante Ibrahimovic è riuscito a segnare un gol ed un rigore contro una rete di Lukaku, ma i cugini ultimamente ci hanno dato filo da torcere. Il Milan è fuori dalla Coppa Italia: il 26 gennaio 2021, Eriksen, inutilizzato e quasi dimenticato da Antonio Conte, ha saputo dimostrare le sue potenzialità in campo mettendoci del suo e contribuendo al risultato finale insieme a Lukaku. Nel Derby del Derby, sfida di ritorno, si sperava in qualcosa di più: nonostante le ultime prestazioni del Milan, e soprattutto quella contro lo Spezia, nessuno ha mai perso la fiducia nel primo posto in classifica. E’ vero, come ribadito pocanzi, siamo fuori dalla Coppa, ma restano ancora in ballo l’Europa League e l’estenuante corsa verso il quarto posto in Classifica.

Mg Milano 21/02/2021 – campionato di calcio serie A / Milan-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Zlatan Ibrahimovic

Giovedì, ci basterebbe solamente un gol per poter siglare la vittoria e procedere agli ottavi di finale in Europa. Per quanto riguarda lo Scudetto, la strada è ancora lunga, mancano ancora diverse partite ed il Mister deve valutare bene alcune cose perché il Milan non può permettersi di perdere ancora. La squadra deve puntare in alto e ritornare quella di sempre. Inoltre, non si possono sopportare queste ultime prestazioni da una squadra che è seconda al mondo, dopo il Real Madrid.  per il numero di trofei vinti.

Cosa bisogna fare adesso? Occhio ai giovani talenti!

Il tecnico Pioli potrebbe aver commesso qualche errore nelle sue scelte. Il modulo utilizzato potrebbe funzionare ma si potrebbe dare più spazio ai giovani talenti rossoneri. Sono molti i ragazzi under-21 che aspettano la loro grande occasione con la maglia rossonera: parliamo di Daniel Maldini ed i neo-acquisti Kalulu e Tomori. Questi ultimi due potrebbero prendere il posto dei due centrali della difesa rossonera nel match contro lo Stella Rossa. Il figlio di uno dei Capitani per eccellenza lo abbiamo visto in qualche scontro in Europa League e durante i periodi in cui la squadra era in netta emergenza a causa degli infortuni. Ultimamente, Daniel è tornato a giocare con la Primavera con la speranza che possa rifarsi le ossa ed essere pronto per poter giocare le partite in Prima Squadra.

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Start typing and press Enter to search