Milan, Ibrahimovic chiama i rinforzi: da Mandzukic a Leao, pronti a rispondere

Il Milan è pronto a risollevarsi dal ko in campionato contro lo Spezia. Ibrahimovic, leader indiscusso, chiama i rinforzi. Il reparto offensivo è pronto a rispondere

Il Milan di Stefano Pioli si prepara ad affrontare una delle settimane più decisive della stagione. Di fatti, i rossoneri, oltre all’impegno infrasettimanale di Europa League contro lo Stella Rossa, si ritroverà ad affrontare domenica l’Inter di Antonio Conte, per un derby che suona, per la squadra di Pioli, come una lotta per riconquistare il primo posto nella classifica di campionato di Serie A. Il campionato per i rossoneri è iniziato per come si è conclusa la scorsa stagione, con un Milan vincente grazie soprattutto ad un punto di riferimento in attacco: Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti svedese, vero e proprio leader del gruppo, dal suo arrivo in rossonero ha dimostrato di essere un punto di forza per la squadra, pronto a incoraggiare e trascinare i compagni nei momenti di difficoltà.

Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan

Il suo arrivo al Milan è stato come uno spiraglio di luce per i tifosi rossoneri, che con lui hanno ricominciato a toccare con mano, se pur non presenti allo stadio, l’esultanza dei gol ad ogni partita e ad assaporare quelle vittorie con squadre importanti che fino a poco tempo prima sembravano quasi impossibili. Tutto ciò ha quasi reso il nuovo Milan dipendente da Zlatan. Nonostante il suo periodo lontano dal campo per via di un infortunio non abbia inciso sull’equilibrio della squadra che, partita dopo partita, riusciva ad ottenere buoni risultati, il leader rossonero anche dalla panchina è riuscito a motivare i suoi compagni.

Rafael Leao, attaccante del Milan

Questo entusiasmo però, proprio nell’ultima partita di campionato contro lo Spezia ha subito una battuta d’arresto. In campo un Milan poco brillante e, apparentemente, poco motivato a conquistare i tre punti fondamentali per la classifica. Oltre alla prestazione poco incisiva dei singoli, la gara ha messo in evidenza dei difetti di cui forse si era già consapevoli. Oltre al centrocampo infatti, il reparto offensivo mostra dei segni evidenti di discontinuità. Da Leao a Mandzukic, ad un Ibrahimovic spesso lasciato solo, il Milan è tornato a casa senza aver segnato nemmeno una rete. Eppure l’attaccante portoghese ci ha abituati a dei “lampi di genio” e a stupirci con degli assist decisivi che spesso portano Zlatan al gol. Diversa invece è la condizione di Mandzukic, che dalla sua parte, ha ancora i troppi mesi di stop che incidono sulle sue prestazioni in campo. L’occasione di riscattarsi per i rossoneri però arriva subito. La squadra di Pioli è pronta ad affrontare un nuovo match su un campo difficile, ma che può dar le giuste risposte a chi in questi giorni si è posto delle domande. Come sottolinea Il Corriere dello Sport, questa è appunto una settimana decisiva per il futuro stagionale del Milan. Lo stesso Pioli, durante il corso della conferenza stampa, alla vigilia del match si è espresso sulla gara che i rossoneri si stanno preparando ad affrontare.

“Siamo contenti di essere in Europa, e del cammino che abbiamo fatto fin qui, la squadra deve sentire la voglia di superare gli ostacoli, vogliamo essere la sorpresa in Europa. Bisogna guardare avanti e lo abbiamo sempre fatto. Non conta niente quello che hai fatto in precedenza, abbiamo fatto le nostre valutazioni, e vogliamo partire subito bene con la Stella Rossa, loro giocano un buon calcio e vogliamo essere preparati. Credo che la cosa più preoccupante fosse aver giocato da Milan e perso la partita. Siccome non abbiamo giocato da Milan la cosa più importante è cambiare pagina e guardare avanti

Stefano Pioli

Un Milan dunque consapevole dei suoi errori, e dei suoi limiti, ma che è pronto a lasciarsi il ko alle spalle, cogliendo l’occasione della partita contro lo Stella Rossa per riscattarsi. L’attacco rossonero, secondo quanto detto in conferenza stampa dal mister, sarà guidato a Belgrado da Mario Manzukic: “Mario è un grandissimo professionista e un grande giocatore, si è inserito molto bene. Sta lavorando tanto perché sa che deve mettere ritmo, sta meglio e credo che possa essere pronto per giocare anche domani”.

Non mancherà di certo Ibrahimovic, che andrà a Belgrado con il resto della squadra. Diversa invece è la situazione di Rafael Leao, l’attaccante portoghese infatti potrebbe non prendere parte alla formazione che scenderà in campo contro lo Stella Rossa, perché un occhio è già puntato verso il derby della Madonnina di domenica. Secondo quanto riferito da SkySport, Sembrerebbe che il tecnico rossonero abbia provato durante la sessione di allenamento Castillejo, Krunic e Rebic alle spalle di Mandzukic.

Un segnale dunque che fa capire come ci sia l’intenzione di far arrivare in ottime condizioni giocatori come Calhanoglu, Ibrahimovic e appunto Leao per il derby contro l’Inter. L’attacco del Milan dunque c’è, non risulta essere polvere bagnata, e ha tutte le intenzioni di accendersi il più presto possibile. “Sarebbe stato preoccupante se avessimo giocato da Milan, ma così non è stato…” ha commentato Stefano Pioli sempre in riferimento al ko contro lo Spezia. Parole che fanno intendere che il Milan, quando gioca da tale, sa farsi valere.

Stefano Pioli tecnico del Milan
Stefano Pioli tecnico del Milan

“La squadra deve sentire le sensazioni, le emozioni e la voglia di superare gli ostacoli come nella sfida col Rio Ave. Vogliamo essere la sorpresa d’Europa” continua il mister. Una frase che lascia intendere che gli errori commessi non devono ripetersi, e che lo spirito deve essere quello di voler gustare sempre una vittoria. Qualsiasi sia la partita, chiunque sia l’avversario. Il primo passo è sicuramente quello di pensare partita dopo partita, ma questo il Milan lo ha sempre fatto. “Abbiamo voluto essere qui in questo momento con tutte le nostre forze, quindi siamo soddisfatti e contenti del nostro percorso. Ci sarà tempo per preparare bene il derby” afferma il mister a conferma di ciò.

Un’atmosfera dove non sembrano incidere troppo le polemiche, e la voglia del Milan di riscattarsi c’è. “Abbiamo fiducia e consapevolezza, dobbiamo riscattarci dopo la sconfitta contro La Spezia” afferma Krunic durante la conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Stella Rossa, che conferma come ci sia voglia di continuare a lavorare com’è stato fatto fino ad ora. “Noi stiamo bene, io sto bene. Non ci serve adesso confusione dopo una sconfitta del genere che ci sta” e continua “Si perde, il problema è come abbiamo perso, non era il vero Milan di quest’anno. Abbiamo già parlato e già domani avremo l’opportunità di riscattarci”. Parole che sanno di consapevolezza. Perché di questo si tratta: essere consapevoli delle proprie capacità e riconoscere quando queste non vengono sfruttate al meglio. Il match contro lo Stella Rossa, sarà motivo per i rossoneri di far prevalere le loro qualità, partendo soprattutto dall’attacco, dove ci si aspetta una mossa decisiva.

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