Milan, ottimismo sui rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu: ma quando arriveranno le firme?

Il Milan, tramite le parole di Massara e Paolo Maldini, si è sempre dichiarato ottimista sui rinnovi di Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu. I calciatori, però, sembrerebbero ogni giorno più lontani dai colori rossoneri

Non sono solo le ultime prestazioni, in particolare quella contro lo Spezia di domenica scorsa, a preoccupare in casa Milan l’ambiente rossonero. Paolo Maldini e Frederic Massara, infatti, sono alle prese con altre questioni spinose, tra i quali i rinnovi di Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu. Sia il ventunenne estremo difensore, tra gli altri, della Nazionale, sia il fantasista turco ex Bayer Leverkusen, sono in scadenza di contratto con il club di Via Aldo Rossi il prossimo 30 giugno 2021. Per il giovane portiere, si tratterebbe già della seconda querelle sulla questione rinnovo. Nel 2018, infatti, al primo rinnovo, Donnarumma ed il suo procuratore, Mino Raiola, strapparono un triennale a ben 6 milioni di euro e l’inserimento nella rosa rossonera del fratello maggiore Antonio, anche lui cresciuto nel vivaio rossonero e con già diverse esperienze anche all’estero.

Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan

Calhanoglu, 27 anni compiuti lo scorso febbraio, è arrivato in rossonero nel 2017 per 22 milioni di euro. Dopo un paio di stagioni difficili, con l’arrivo di Ibrahimovic e Pioli lo scorso anno il Nazionale turco è letteralmente esploso. Dopo il lockdown, infatti, per Calhanoglu, sono 39 le gare giocate, con 12 reti e 19 assist (di queste 26 gare, 6 reti ed 11 assist in questa stagione). Prima del lockdown, invece, il turco aveva totalizzato 117 presenze, con 17 gol e 28 assist (di cui 26 presenze con 5 gol ed un assist nella prima parte della scorsa stagione). In tutto, con la maglia del Milan, Calhanoglu ha disputato 156 partite, segnando 29 gol e totalizzando 47 assist. Secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, per il trequartista turco, potrebbe esserci un incontro decisivo tra la dirigenza rossonera ed il suo agente, Gordon Stipic, la prossima settimana, dopo il Derby con l’Inter e prima della gara di ritorno di Europa League contro la Stella Rossa.

Milan, Raiola ha sul tavolo l’offerta della Juventus: bluff o gioco al rialzo?

Calhanoglu, al momento, percepisce 2,5 milioni di euro in rossonero. Il Milan, avrebbe avanzato un’ultima offerta da 4,5 milioni di euro più bonus. Il procuratore del turco avrebbe però fatto una richiesta da 6 milioni di euro: sul tavolo del turco ci sarebbe l’interesse anche di diversi club, come Juventus, Inter, Manchester United. Da Via Aldo Rossi si dimostrerebbero fiduciosi sulla fumata bianca, ma la realtà è che Calhanoglu potrebbe già firmare per un altro club e le trattative vanno ormai avanti da diversi mesi. Ancora più complicato, poi, potrebbe risultare il discorso relativo a Gianluigi Donnarumma, giovane portiere rossonero, ma ormai già affermato non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

Hakan Calhanoglu, Milan

Il ventunenne debuttò contro il Sassuolo, lanciato da Sinisa Mihajlovic, a soli 16 anni e 8 mesi il 25 ottobre 2015. Vice capitano della formazione allenata da Stefano Pioli, vanta già 231 presenze con i rossoneri, oltre a 22 gare con la Nazionale maggiore e 7 con l’Under 21. Donnarumma, al Milan, percepisce uno stipendio da 6 milioni di euro a stagione. Le posizioni tra club e procuratore del calciatore, Mino Raiola, sembrerebbero però molto distanti. L’agente del calciatore, che compirà 22 anni il prossimo 25 febbraio, avrebbe richiesto un ingaggio da 10 milioni di euro a stagione, un rinnovo di un solo anno ed una clausola rescissoria bassa. Inoltre, secondo i media italiani, Raiola avrebbe già un accordo per portare Donnarumma a Torino. Sulle tracce del portiere rossonero, infatti, ci sarebbe un forte interesse della Juventus, con il numero 99 rossonero già dai tempi del debutto etichettato come l’erede designato di Gianluigi Buffon, esperto portiere del club bianconero e Campione del Mondo con l’Italia nel 2006. Il Milan, dal canto suo, avrebbe proposto un triennale ad 8 milioni di euro più bonus. Anche qui, la dirigenza si mostrerebbe ogni giorno fiduciosa, con Raiola che avrebbe chiesto rispetto per la situazione, ma anche Donnarumma si allontana dai cancelli di Milanello ogni giorno che passa. Decisive, però, saranno anche le volontà dei calciatori che, soprattutto nel caso del portiere rossonero, vorrebbero restare al Milan, soprattutto in caso di ritorno del club in Champions League in questa stagione.

Milan, non solo Donnarumma e Calhanoglu: i rossoneri devono pensare ai rinnovi di Ibrahimovic, Calabria, Romagnoli e Kessiè

Ma il portiere ed il turco non sarebbero gli unici casi presenti sul tavolo della dirigenza rossonera. Un altro calciatore importante, infatti, ha il contratto in scadenza a giugno di quest’anno. Si tratta dell’attaccante svedese Zlatan Ibrahimovic. Dopo essere tornato in rossonero lo scorso gennaio 2020, infatti, il trentanovenne ha riconquistato Milanello a suon di gol e grandi prestazioni. Queste hanno fatto crescere il livello dell’intera rosa a disposizione di Stefano Pioli, con il Milan che è arrivato ad essere una delle migliori formazioni in Europa dal post lockdown in poi. Anche in questa stagione, nonostante non abbia molto giocato, Ibra ha messo a segno 16 gol tra campionato e coppe in sole 18 presenze.

Lui passa la palla alla dirigenza sul rinnovo, mentre sia Maldini e Massara, sia Stefano Pioli, indicano nello svedese la decisione di proseguire o meno la sua avventura in rossonero. Ibrahimovic già in estate ha rinnovato per una stagione, ma era stata una trattativa lunga, con il solito Mino Raiola coinvolto, soprattutto perchè lo svedese sarebbe lontano dalla propria famiglia, che potrebbe quindi risultare decisiva anche in questa occasione. Sarà da valutare, invece, la situazione relativa a Mario Mandzukic: il croato, ex Juventus, è arrivato nell’ultimo mercato di gennaio, firmando fino al termine della stagione. Al momento della firma, nell’accordo, è stata messa la clausola di rinnovo in caso di qualificazione in Champions League, ma molto potrebbe dipendere anche dal rendimento dell’attaccante.

Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan

Occhi puntati, poi, alla prossima stagione. Tra i calciatori importanti, con il contratto in scadenza al 30 giugno 2022, ci sarebbero soprattutto il capitano Alessio Romagnoli, Davide Calabria e Franck Kessiè. Il terzino rossonero è cresciuto nel settore giovanile del club di Via Aldo Rossi e percepisce 2 milioni di euro a stagione. Il suo rendimento, in questo campionato, è cresciuto in maniera esponenziale: le trattative per il rinnovo sarebbero già iniziate e dovrebbero essere piuttosto veloci, visto che Calabria non avrebbe intenzione di chiedere ritocchi salariali e sarebbe disposto a firmare semplicemente il prolungamento di tre stagioni. Più complicato il discorso attorno ad Alessio Romagnoli: arrivato nel 2017, il difensore ha come procuratore Mino Raiola.

In casa rossonera sanno che è sempre difficile trattare con l’agente italolandese. L’ex Sampdoria e Roma percepisce 3,5 milioni l’anno, ma l’intenzione del suo entourage, forte anche di un interesse dalla Spagna del Barcellona, sarebbe di non andare sotto i 6 milioni di euro. Infine la questione Franck Kessiè: il centrocampista, sin dal suo arrivo in rossonero, è sempre stato sul mercato. Anche lui, però, dalla ripresa nel post lockdown, si è dimostato uno dei migliori nel suo ruolo in Serie A, ma destinato a diventarlo anche in Europa. L’ivoriano guadagna 2,2 milioni a stagione, l’intenzione della dirigenza rossonera sarebbe quello di alzarlo almeno fino a 3, anche se l’ex Atalanta vorrebbe capire prima quanto percepirà Calhanoglu con la possibilità di una richiesta da 4 milioni di euro.

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Start typing and press Enter to search