Milan, un inizio fenomenale ed ora la discesa. Che succede?

Le prestazioni del Milan hanno avuto un calo rilevante negli ultimi due mesi. Troppi i gol subiti e pochissime le reti segnate. La squadra non può dimenticare il suo obiettivo e intanto ci si interroga sul perché  non riesca più a dare il massimo in campo.

L’inizio della Stagione 2020/21 è stato scoppiettante per la squadra rossonera che, subito dopo lockdown, è partita alla grande riuscendo ad ottenere il titolo di Campione di Inverno per quanto riguarda il Girone di andata. Ma il rendimento del Milan ha iniziato a calare dopo l’inizio dell’anno 2021 quando sono arrivate le prime sconfitte. Dei nove match di Campionato disputati a partire da gennaio, in tre occasioni la squadra di Mister Pioli è tornata a casa con una sconfitta. La prima gara persa è stata quella con la Juventus (Milan vs Juventus 1 – 3), la seconda quella con la squadra di Gasperini (Milan vs Atalanta 0 – 3), poi la deludente prestazione dei milanisti contro lo Spezia (Spezia vs Milan 0 – 2) ed infine la pesantissima sconfitta con l’Inter in quel di San Siro (Milan vs Inter 0 – 3). Oltre ad aver perso il Derby della Madonnina, il Milan ha affrontato i cugini anche nei Quarti di Finale di Coppa Italia (Inter vs Milan 2 – 1). La squadra di Stefano Pioli non è riuscita a brillare neanche nella partita di andata dei Sedicesimi di Finale contro la Stella Rossa, terminata con un pareggio (Stella Rossa vs Milan 2 – 2).

Il problema riguarda tutta la squadra

Festeggiamenti Milan
Festeggiamenti Milan

Ci sono stati tanti episodi in cui la squadra non ha dimostrato di avere coesione o cattiveria agonistica a sufficienza. A cominciare dal reparto arretrato che, chiaramente, è anche quello che ha sofferto più di tutti. Davide Calabria, tornato in campo dopo aver scontato il turno contro lo Spezia a causa di un’espulsione, ha cercato di fermare Perisic ma non ha realizzato una grande prestazione. Queste le parole del numero 2 rossonero sui social: ‘’Avremmo voluto ripagare il supporto dei nostri tifosi realizzando un risultato. L’unico modo per ripartire è pensare alla prossima partita e lavorar sempre di più. Il campionato è lungo, non molliamo, avanti Milan’’.

Simon Kjaer, uno dei migliori in campo, non è riuscito a bloccare il primo gol di testa di Lautaro Martinez ed ha ricevuto anche un cartellino giallo. Anche Theo Hernandez è stato uno dei più bravi in campo ed ha anche sfiorato un gol nella ripresa. Per quanto riguarda il Capitano Alessio Romagnoli, non è mai riuscito a fermare gli avversari nerazzurri, soprattutto Lukaku. Dal Capitano rossonero si aspettano miglioramenti da troppo tempo e spesso rappresenta un problema per tutta la squadra. La sua permanenza nel Milan è un’incognita in questo momento. Un’alternativa nella linea difensiva potrebbe essere il giovane Tomori che, in Campionato, ha disputato il match contro il Bologna ed ha giocato a Belgrado dimostrando di avere buone capacità di gioco e resistenza fisica.

Alessio Romagnoli, Milan
Alessio Romagnoli, Milan

Il rammarico di Romagnoli sui social: “Metterci la faccia quando va tutto bene è facile e bisogna farlo anche oggi. Cadere fa parte del gioco, ma per un gruppo come il Milan rialzarsi e invertire subito la rotta è un dovere. Insieme, uniti, sempre”. Centrocampo a due per il modulo di Mister Pioli con Tonali ed il Presidente Kessié. Senza Bennacer, il gioco diventa molto pesante e l’ex Brescia non riesce ad inserirsi bene nel centrocampo con due giocatori. Il tridente nella trequarti è stato distratto: Calhanoglu è tornato e, insieme a Rebic e Saelemaekers, ci si aspettavano grandi cose.

In calo anche il rendimento di Leao. Il portoghese non segna dal Dicembre 2020; il suo ultimo gol è stato quello contro il Sassuolo in cui ha realizzato il record per quanto riguarda il gol più veloce nella storia della massima competizione italiana. 6 secondi e 76 centesimi battendo così il primato di Poggi il quale era di 8 secondi e lo realizzò con la maglia del Piacenza. Se nei match precedenti, Zlatan Ibrahimovic è stato sempre decisivo, nel nuovo anno le cose sono cambiate e non riesce più a incidere come sempre.

Solamente le reti di Kessié, Rebic e Ibra nell’ultimo mese

E’ da trenta giorni che le reti per la squadra rossonera scarseggiano. Solamente tre giocatori hanno fatto la differenza. Ante Rebic che ha segnato prima un gol a Bologna (Bologna vs Milan 1 – 2) e poi la doppietta contro il Crotone (Milan vs Crotone 4- 0). Kessié ha segnato il rigore contro il Bologna dopo lo sbaglio di Ibrahimovic che non è riuscito a segnare dagli undici metri. Ibrahimovic, la macchina da gol per eccellenza nella squadra rossonera, non segna da un po’ e la sue ultime due reti sono hanno contribuito al risultato finale della vittoria del Milan nella gara contro il Crotone.

L’estremo difensore ha raggiunto un traguardo importante

Un altro giocatore che ha sofferto molto in questa partita è il portiere Gigio Donnarumma che si è trovato in difficoltà anche a causa della poca coesione dei suoi compagni di reparto. Per il ragazzo di Castellamare di Stabia questo Derby ha permesso di fargli guadagnare un primato non da poco: Donnarumma ha indossato la maglia rossonera per la 200esima volta ed è il calciatore più giovane nella Seria A ad aver raggiunto questo traguardo. A 21 anni, ha battuto il record di un altro volto noto nell’ambito calcistico: Gianluigi Buffon che ha 24 anni aveva disputato 86 match nel Campionato italiano.

Il grande lavoro di Stefano Pioli che continua a rimanere fiducioso

Stefano Pioli, tecnico del Milan
Stefano Pioli, tecnico del Milan

Da quando Mister Pioli è approdato sulla panchina rossonera, le cose sono decisamente cambiate. Il tecnico è subentrato nel 2019 in seguito all’esonero di Marco Giampaolo e sino ad oggi continua a guidare la sua squadra continuando ad avere stima e attribuendo grandi potenzialità ai suoi giocatori. La squadra è migliorata molto in fase offensiva e riesce a giocare anche negli ultimi sedici metri ed è considerata una delle migliori a livello europeo. Le ultime prestazioni hanno lasciato l’amaro in bocca, ma non è tutto perso. ‘’Meritavamo il pareggio. Chi perde, deve lavorare ancora di più, bisogna voltare pagina’’, sono queste le parole dell’allenatore rossonero che fanno trasparire speranza e voglia di voler apprendere sempre di più dai propri errori evitando di inciampare di nuovo. Il tecnico rossonero ha festeggiato la sua 500esima presenza nella panchina rossonera.

Numeri deludenti ma bisogna ripartire. Qual è l’obiettivo adesso?

Queste sconfitte fanno male ma la delusione non deve impedire alla squadra di mantenere la giusta concentrazione. Analizzando le ultime gare dei rossoneri, i numeri non lasciano certo a desiderare: 5 sconfitte nel 2021 in cui ci sono stati 13 gol subiti e solamente due reti. Oltre al Campionato, la squadra ha bisogno di concentrarsi in vista della sfida di ritorno dei Sedicesimi di Finale di Europa League, match che dovrà affrontare giovedì contro la Stella Rossa. Inoltre, c’è bisogno di valutare la formazione per cercare di non portare a casa un altro risultato deludente contro la Roma. L’obiettivo è sempre quello di riuscire ad assicurarsi uno dei primi quattro posti in classifica: Inter (53 pt), Milan (49 pt), Roma (44pt), Atalanta (43 pt), Lazio (43 pt) e Juventus (42 pt) stanno lottando per rientrare nella Zona Champions.

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