Vecchie glorie Egisto Pandolfini, la Fiorentina dice addio dal campo

Egisto Pandolfini, la Fiorentina dice addio dal campo

Morto alla vigilia della partita di Coppa Italia contro la Roma Egisto Pandolfini aveva passato tutta la sua vita ad amare la Viola

La Fiorentina dice addio dal campo ad uno dei suoi protagonisti. Una coincidenza probabilmente, eppure il legame che c’è tra la Fiorentina, la Roma ed Egisto Pandolfini è innegabile.

Morto ad un mese da suo 93° compleanno Egisto Pandolfini aveva dedicato la sua vita al calcio.

L’esordio era stato proprio a Firenze nel ’45 in serie A, squadra da cui poi venne allontanato ma che non dimenticherà mai. Tornò a giocare per quella squadra che tanto amava qualche anno dopo, fin quando non passò alla Roma. Dopo una carriera che si concluderà a metà degli anni ’60 inizia un nuovo percorso, ancora una volta nella Fiorentina come allenatore delle giovanili. Dirigente e osservatore sempre nel club viola scoprì diversi talenti: Esposito, Superchi, Merlo e Chiarugi, come riporta il Corriere fiorentino.

Giocatore della nazionale a partire dagli anni ’50, Pandolfi aveva segnato 9 gol e ne era stato capitano per ben 5 incontri. Un cuore nel calcio dove aveva dato tanto e da cui aveva ricevuto tanto.

Nella partita di Coppa Italia che si è tenuta oggi alle 18.20 i giocatori delle due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in suo onore. La Fiorentina ha chiesto di giocare con la fascia nera al braccio. La Viola oggi ha vinto e un grazie va anche a lui.

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