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Weah torna a San Siro: Timothy contro il Milan e contro la storia

Milan, Weah torna a San Siro!
Milan, Weah torna a San Siro!

Non è mai facile riuscire ad imporsi ad alti livelli quando si è figli d’arte, è necessario avere una forza mentale importante perché c’è il serio rischio di non riuscire a reggere la pressione legata al proprio cognome. Pressione che, sicuramente, porterà costantemente sulle spalle il figlio di George Weah, Timothy.

Si, perché George Weah non è stato un giocatore qualunque, ma è stato il primo calciatore non europeo della storia ad alzare il Pallone D’Oro. Sono passati ormai vent’anni da quando suo papà faceva sognare i tifosi del Milan con le sue giocate sopraffine, vent’anni dopo, Timothy proverà a far passare una notte da incubo al popolo rossonero con il suo Lille che staserà dalle 21.00 affronterà il diavolo nella gara valida per la terza giornata del girone H della Uefa Europa league.

Purtroppo per lui, non potrà respirare l’aria magica che si respira giocando in uno stadio come San Siro gremito di spettatori e dovrà accontentarsi di esibirsi a porte chiuse. Nel corso degli anni siamo stati abituati alla presenza di tanti figli di ex campioni del mondo del calcio che hanno disatteso le aspettative, (come Kluivert, tanto per citarne uno), ma al contempo sono invece nati prospetti interessanti come Thuram, Chiesa, o Haaland.

C’è poi chi ha fatto la storia di questo sport come Paolo Maldini, figlio di Cesare e padre di Daniel, che, tra l’altro, milita attualmente nel club dei suoi predecessori. Weah è stato un esempio straordinario da seguire, non è un caso, se qualche anno fa è divenuto Presidente della Liberia. Una responsabilità in più per il figlio che nel frattempo si è formato come calciatore seguendo le orme di George.

George Weah ex attaccante del Milan

E’ ancora presto per giudicare se Timothy potrà essere un crack del calcio mondiale, per il momento ha siglato 6 reti giocando ancora con poca continuità. La sua duttilità in campo potrebbe, però, consentire al ragazzo di adattarsi alle esigenze dei vari allenatori e potrebbe essere la sua arma in più per consacrarsi. Chissà che San Siro non possa essere il trampolino di lancio giusto per la sua carriera, con un Milan che, ormai da anni, punta ad un progetto verde.

Lo stesso attuale attaccante del Lille si era espresso sui continui paragoni col padre: “Per me è uno stimolo essere accostato a mio padre, mi aiuta a migliorarmi sempre e cerco di trarre questa cosa come un vantaggio per me”. Segnale di come il ragazzo non risenta particolarmente di questa pressione.

Il Lille ha la necessità di guadagnare punti preziosi in ottica qualificazione e per farlo si affiderà al classe 2000 per contrastare Ibrahimovic e compagni. I tifosi rossoneri questa sera non potranno cantare allo stadio il coro che avevano destinato a George Weah :”Siam venuti fin qui, siam venuti fin qua, per vedere segnare Weah…” Ma la maggior parte dei tifosi del diavolo, questa sera, si emozionerà pensando a quei momenti e verrà inevitabilmente travolto da un’ondata di nostalgia pensando a quegli indelebili attimi.

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