Italia, Bernardeschi avvisa la Spagna: “La chiave sarà il centrocampo”

L'Italia si prepara ad affrontare la Spagna: a parlarne è stato Federico Bernardeschi che ha sottolineato come la chiave della gara sarà il centrocampo

Lorenzo Gulino A cura di Lorenzo Gulino ItaliaSpagnaCampionato Europeo

Un esordio che ha dato coraggio quello contro l’Albania. Nonostante l’orrore iniziale di Dimarco, l’Italia ha avuto la forza di reagire e di portare a casa tre punti contro una squadra ostica. Bastoni e Barella sono stati gli uomini della provvidenza in un debutto a Euro 2024 che poteva sicuramente trasformarsi in un incubo, ma così non è stato. Adesso, però, ad arrivare è una sfida di gran lunga più complessa e che potrebbe anche portare alla prima sconfitta Azzurra.

A presentarsi di fronte agli uomini di Spalletti sarà la temibile Spagna. Un’avversaria che fa tornare in mente ricordi relativi alla magica annata del 2020 che ha portato l’Italia a vincere l’Europeo. A parlarne è stato Bernardeschi a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole: “Quella contro la Spagna fu la partita più difficile che affrontammo. Siamo andato in difficoltà, ma abbiamo avuto la forza e il coraggio di cambiare pelle, difendendo bassi e seguendoli sempre e ovunque”.

Un’Italia da non sottovalutare

Di tempo ormai ne è passato e a cambiare sono stati non solo gli interpreti, ma anche il CT. Da Roberto Mancini, infatti, la Nazionale è passata nelle sapienti mani di Spalletti che ha intenzione di dare alla propria squadra la sua impronta, ovvero quella del bel gioco. L’intenzione è chiara, ma bisognerà vedere se questo modo di fare possa effettivamente rivelarsi efficace contro la Spagna.

La Nazionale di De La Fuente è sicuramente tra le favorite per arrivare fino in fondo, ma questo non significa che l’Italia non possa batterla. Attenzione, quindi, a sottovalutare gli Azzurri che come ben si sa, è proprio quando nessuno se l’aspetta, che tirano fuori il meglio di loro.

La Spagna è avvisata e a parlarne è stato anche lo stesso Bernardeschi. Queste le sue parole: “Noi abbiamo questa capacità di tirare fuori il meglio di noi nelle difficoltà. Non siamo così male come pensiamo, serve una maggiore autostima e consapevolezza dei nostri mezzi. Da Fede Chiesa mi aspetto sempre il meglio, ma penso che stavolta a fare la differenza sarà il centrocampo. Jorginho e Barella hanno il compito di contenere, mentre Frattesi di mettere in difficoltà con i suoi inserimenti”.