Lazio, Fabiani tuona su Kamada: “Non mi faccio ricattare da nessuno”

Le dure parole del direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, riguardo la situazione di Daichi Kamada, che sembra essere destinato alla cessione dopo il mancato rinnovo

Francesco Mazza A cura di Francesco Mazza

In queste ore uno dei temi più caldi in casa Lazio è quello del futuro di Daichi Kamada, che sembra destinato al Crystal Palace. Proprio sul centrocampista giapponese, per il quale sarebbe sfumato il rinnovo, si è duramente espresso, ai microfoni di Lazio Style Channel, il direttore sportivo Angelo Fabiani.

Queste le sue parole: “Sono i tesserati che sono al servizio della società e non il contrario. Lo scorso anno puntammo su Kamada perché cercavamo un calciatore con le caratteristiche di Luis Alberto che non si era presentato in ritiro e voleva andare via. Sarri diede l’ok e l’entourage pose la condizione di un contratto annuale da ridiscutere poi al 30 maggio. Ieri è scaduto il tempo per il rinnovo e ci hanno chiesto di riproporre le stesse condizioni”.

Fabiani ha così concluso: “Avevamo dei patti ma ci siamo trovati di fronte a qualcosa di inaspettato, a una grande scortesia. Io non mi faccio ricattare da nessuno, ho detto tranquilla che non mi interessava discutere di questa estorsione. Può tranquillamente andare via. Questi signori, procuratori e calciatori, devono capire che chi viene alla Lazio deve sposare il progetto e amare la Lazio”.

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