Napoli, nodo Di Lorenzo: la Juventus insiste, De Laurentiis fissa 3 condizioni

Il Napoli continua a lavorare sul nodo relativo al futuro del capitano Di Lorenzo, con a regime importanti novità. La Juventus continua ad insistere: De Laurentiis fissa 3 condizioni. Quali?

Federica Concas A cura di Federica Concas JuventusNapoli

Il Napoli continua a lavorare sul nodo Di Lorenzo, con a regime importanti novità. Tre condizioni che De Laurentiis avrebbe avanzato relative al futuro di un giocatore che fa gola in Italia e non solo.

La Juventus insiste ma in tal senso il presidente partenopeo si sarebbe espresso in modo deciso. Condizioni che verranno valutate insieme al difensore alla fine di EURO 2024, con sullo sfondo la figura predominante di Conte che vuole blindare Di Lorenzo. Pronto a svolgere un ruolo cruciale nella trattativa.

In tal senso, il Corriere dello Sport ha raccontato l’indiscrezione relativa ad una seconda chiamata avvenuta tra il tecnico ed il giocatore. Stavolta, sarebbe stato il difensore, in scadenza del 2028, a chiamare Conte per ribadire la volontà di lasciare il Napoli. Richiesta rimandata al mittente dal leccese.

Di Lorenzo mai alla Juventus

La prima condizione su cui De Laurentiis è deciso sul non soprassedere è che il futuro di Di Lorenzo sia alla Juventus. Non c’è margine nemmeno per imbastire una trattativa. Anche perché il presidente del Napoli è stato chiaro: il capitano non andrà a rinforzare il club bianconero.

De Laurentiis fissa la cifra

La seconda condizione che potrebbe essere avanzata da De Laurentiis corrisponde al costo economico dell’operazione. Una cifra che, secondo quanto riportato da Calciomercato.com, sarebbe stata fissata dal presidente intorno ai 25 milioni di euro.

La pista estera

Qualora Di Lorenzo non rispondesse positivamente alle sollecitazioni di Conte, volte a sposare la causa azzurra. Per il capitano si aprirebbero le porte della cessione. Un addio che abbraccerebbe la pista estera. Una scelta che potrebbe rivelarsi quella maggiormente remunerativa. Ma soprattutto la decisione che farebbe meno male anche alla piazza.