Sorpresa Turchia: Montella mette nel mirino il Portogallo

La Turchia è la vera sorpresa di questo inizio di Euro 2024: a parlarne è stato Calhanoglu che ha elogiato il lavoro di Montella che, adesso più che mai, scalpita per affrontare il Portogallo

Lorenzo Gulino A cura di Lorenzo Gulino PortogalloTurchiaCampionato Europeo

Un inizio esorbitante quello di Euro 2024 che ha visto già tante emozioni e sorprese. Tra le rivelazioni, che tutti aspettavano del resto, c’è sicuramente la Turchia. La Nazionale allenata da Vincenzo Montella ha disputato una grande partita contro la Georgia, riuscendo a vincere per 3-1. L’avversaria era sicuramente alla portata, ma ad impressionare è stata l’organizzazione di squadra che il CT è riuscito a dare, sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Dunque la Turchia si candida, senza ombra di dubbio, ad essere una delle possibili squadre a passare il turno, nonostante ci siano ancora due partite da affrontare. Il Portogallo è l’avversario da battere e, almeno sulla carta, la Nazionale turca è nettamente inferiore. Questo, però, non dovrà far tentennare gli uomini di Montella che dovranno far vedere il calcio espresso contro la Georgia. Le motivazioni e la voglia di battere Cristiano Ronaldo e compagni, dunque, dovranno arrivare alle stelle.

Inoltre, come se non bastasse, quello tra Turchia e Portogallo rappresenta un vero e proprio scontro diretto. All’interno del girone, infatti, le due compagini si trovano a quota tre punti e vincere sarebbe molto importante per assicurarsi la vetta della classifica. Vietato sbagliare per la Nazionale turca che rischia di giocarsi il tutto per tutto nell’ultima gara contro la Reepubblica Ceca.

Montella: un impatto positivo

La sorpresa della Turchia passa anche e soprattutto per le mani di Vincenzo Montella. Il CT, infatti, sta dando prova della sua preparazione e la dimostrazione di ciò passa per il terreno da gioco. A parlare di ciò è stato Calhanoglu ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole: “Montella sta lavorando molto bene. Non solo per noi giocatori di esperienza, ma sta lavorando molto anche con i giovani. Li ha lasciati giocare perché si fida di loro, sa come comunicare visto che ci lavora già da due-tre mesi”.

Ha poi continuato il calciatore turco: “Siamo contenti di avere un allenatore come lui perché ci sta sempre così vicino. Sta facendo un grande lavoro, i nostri allenamenti sono pesanti e duri perché puntiamo molto sulla parte tattica che era mancata negli anni precedenti. Siamo contenti di avere un allenatore così”.