Fabbian strega l’Inter, Sartori spiazzato: Marotta pensa allo scippo

Mattia Gruppioni
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Tre gol in Serie A in questa stagione, tutte dannatamente decisive per le vittorie conseguite poi dal Bologna e tutte all’interno della stessa rete, sotto la curva San Luca: Giovanni Fabbian sta realizzandosi sempre più sotto la guida dell’allenatore Thiago Motta, che sta plasmandolo come giocatore offensivo ed in grado di ricoprire non solo il ruolo di trequartista centrale o mezz’ala di inserimento – che, visto il 4-2-3-1 disegnato dall’italo-brasiliano fin qui, è ruolo che mai ha interpretato in Emilia. Come affermato dallo stesso condottiero del Bologna, Ferguson sta chiudendo spesso e volentieri spazio al 2003, abile però nel ritagliarsi spezzoni importanti di partita ed adattarsi altrove in campo.

Chi ne sta osservando da vicino le prestazioni è senza dubbio l’Inter dell’AD Beppe Marotta, che ha ceduto il cartellino di Fabbian al Bologna la scorsa sessione di calciomercato estiva nella trattativa che ha invece portato a Milano il centravanti austriaco Marko Arnautovic. Il centrocampista ex Reggina è passato sotto la proprietà di Saputo a titolo definitivo per circa 4 milioni di euro, firmando un contratto fino a giugno 2028. Attenzione però alla Beneamata, che vorrebbe fare i conti con Giovanni Sartori e la dirigenza rossoblù: c’è ancora la possibilità che Fabbian torni a vestire la maglia dell’Inter.

Beppe Marotta, Inter
Beppe Marotta, Inter @Livephotosport

Inter, Fabbian nel mirino: Marotta ha diritto di recompra

Tornato ad essere protagonista in zona offensiva nell’ultimo turno di Serie A grazie alla rete del momentaneo 2-2 siglata contro il Sassuolo, Giovanni Fabbian è divenuto tematica di attualità in casa Inter: infatti, in queste ore è emersa la possibilità che vedrebbe i nerazzurri e l’AD Marotta poter esercitare il diritto di contro-opzione fino a giugno 2025. Entro tale data, la dirigenza meneghina potrebbe quindi fare nuovamente proprio il cartellino del classe 2003, col Bologna che non potrebbe fare altro se non lasciarlo partire di fronte ad un’offerta pari a 12 milioni di euro. Ed ora Sartori trema a cospetto di un eventuale addio anticipato.

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