Il Genoa arriva alla vigilia della sfida con la Fiorentina con un'altra assenza pesante. Nelle ore serali dell'8 ottobre è stata confermata la lesione al bicipite femorale sinistro di Sow, uscito durante gli impegni con la Svizzera. Il centrocampista salterà la gara di sabato al Ferraris e si aggiunge a un elenco di indisponibili già lungo. Per Daniele De Rossi la preparazione della sesta giornata diventa quindi soprattutto un lavoro di equilibrio tra emergenza e soluzioni alternative.
Sei assenti ma torna Vasquez
Oltre a Sow, il Genoa deve rinunciare a Colombo, Meichtry, Havel, Nuredini e Venturino. La situazione limita le rotazioni, in particolare tra centrocampo e attacco. La notizia positiva riguarda invece Vasquez: il capitano è rientrato e De Rossi ha confermato l'intenzione di utilizzarlo dal primo minuto, pur tenendo conto della fatica accumulata con la nazionale. In avanti resta aperta la scelta accanto a Osmajic, con Vitinha e Traoré tra le soluzioni principali.
Traoré e Robinho jr diventano opzioni
Traoré può guadagnare spazio proprio per le assenze che hanno ridotto le alternative offensive. In panchina dovrebbe esserci anche Robinho jr, osservato con interesse durante la sosta e pronto a rappresentare un'opzione a gara in corso. Contro una Fiorentina che arriverà a Genova con diversi giocatori rientrati dalle nazionali, il Genoa dovrà evitare di allungarsi e sfruttare con attenzione le occasioni in transizione. La rifinitura chiarirà l'ultimo ballottaggio davanti, ma il quadro dell'infermeria è ormai definito: l'emergenza sarà uno dei temi centrali dell'anticipo.