L'Inter entra nelle ultime quarantotto ore prima della sfida con il Parma con il gruppo quasi completamente ricomposto. Cristian Chivu ha riabbracciato i nazionali rientrati tra mercoledì e giovedì e può tornare a ragionare sulle gerarchie dopo la sosta. Le indicazioni più nette riguardano Calhanoglu e Dimarco, rimasti ad Appiano Gentile e pronti a partire dall'inizio sabato a San Siro.

Calhanoglu di nuovo al centro

Il turco dovrebbe riprendere il posto in regia, una scelta che restituisce all'Inter qualità nel primo possesso e sulle palle inattive. Accanto a lui resta aperta la valutazione sugli interni: Mkhitaryan può avere una chance, mentre Barella e Zielinski restano pienamente dentro le rotazioni. Chivu deve anche tenere conto del minutaggio accumulato con le nazionali e potrebbe quindi dosare alcuni elementi nel corso della gara.

Possibile novità anche in porta

Tra le opzioni considerate c'è Provedel, che può insidiare Josep Martinez per una maglia dal primo minuto. In difesa restano disponibili più combinazioni, mentre davanti il tecnico può scegliere tra Lautaro, Thuram, Bonny ed Esposito. Il Parma sarà alla prima gara di campionato con Alberto Gilardino e potrebbe presentarsi con una struttura più prudente, vicina al 5-3-2. Per l'Inter diventerà importante muovere rapidamente il pallone e trovare ampiezza contro una linea difensiva numerosa. Le ultime prove diranno se Chivu sceglierà continuità o qualche rotazione, ma il ritorno di Calhanoglu dall'inizio appare al momento l'indicazione più solida.