Donyell Malen è stato uno dei simboli della grande illusione vissuta dalla Roma contro il Real Madrid. L’attaccante giallorosso ha trovato due gol e ha contribuito in maniera decisiva al 3-1 che per lunghi minuti aveva fatto sognare l’Olimpico. La sua prestazione conferma quanto possa essere importante quando riesce ad attaccare la profondità e a trovare spazi tra i centrali avversari.
La doppietta, però, non è bastata. Negli ultimi minuti la Roma ha perso compattezza e il Real ha ribaltato la gara, lasciando ai giallorossi soltanto la consapevolezza di aver prodotto una delle migliori prestazioni offensive della stagione. È proprio questo contrasto tra qualità del gioco e risultato finale a rendere la sconfitta particolarmente dolorosa.
Per Malen la serata resta comunque un segnale personale importante. Segnare due volte contro il Real Madrid in Champions significa confermare di poter incidere anche ai massimi livelli. Gasperini potrà ripartire dalla sua capacità di creare pericoli, soprattutto nelle partite in cui la Roma sceglie di giocare con ritmo alto e transizioni rapide.
Adesso la priorità sarà trasformare la delusione in energia. La Roma non può permettere che il 4-3 cancelli il valore di quanto costruito nei primi ottanta minuti. Malen e i suoi compagni hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà una delle squadre più forti d’Europa; il passo successivo sarà imparare a chiudere partite di questo livello.