Barcellona, Koeman shock: “Ti puntano una pistola”

Lorenzo Ferrai
2 Min. lettura

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Situazione non proprio felice in casa Barcellona, alle prese con una stagione fra molti bassi e ben pochi alti. Gennaio è stato un mese caratterizzato non solo dall’umiliazione in Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid, ma anche dall’annuncio dell’addio di Xavi a fine anno. Il tecnico blaugrana è stato bersagliato a più riprese dalla stampa iberica, soprattutto per i risultati, ritenuti non all’altezza. Tali critiche hanno destabilizzato l’ex centrocampista catalano, specie da un punto di vista psicologico. Situazione su cui si è espresso anche Ronald Koeman, ex allenatore del Barça e attuale CT dell’Olanda.

Ai microfoni di Good Morning Eredivisie, Koeman non ha usato giri di parole per descrivere l’ambiente in cui è immersa la realtà Barcellona: “Essere allenatore del club ti crea disturbi mentali. Essere un giocatore è sicuramente più divertente e Xavi, da catalano e figlio del club se ne sarà sicuramente accorto. Lo capisco. Prima era solo elogiato, non era abituato alle critiche“. Il CT olandese è tornato anche sulla sua avventura sulla panchina catalana: “È il compito più complicato che io abbia mai svolto. Ho sofferto la pressione e lo stress. La stampa ti punta la pistola addosso, se le cose vanno, è colpa dell’allenatore“.

Barcellona-Xavi: un addio inevitabile

Il periodo buio di Xavi ha trovato la comprensione di Koeman, che ha avuto modo di interfacciarsi direttamente con la severissima stampa spagnola. L’attuale mister del Barça lascerà a fine stagione. Un addio preventivato, inevitabile, che forse aiuterà l’ex centrocampista e leggenda del club a ricaricare le pile e riacquisire la serenità.

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