❌ Il Genoa non fa sconti: Juventus e Inter sugli scudi

Tra offerte e contropartite, Juventus e Inter sono arrivate ad un bivio, sempre più sugli scudi: il Genoa non fa sconti ed il duello di mercato a tinte rossoblù infiamma i pareri dei tifosi, attenti nel comprendere l'intersecarsi di una questione che appare sempre più spinosa

A cura di Redazione Calciomercato
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Mancano solo nove partite, match fondamentali per il futuro della stagione. Ma il pensiero di Juventus, Inter, ma soprattutto del Genoa, sempre più formato Europa, è quello di aumentare le proprie ambizioni. Potrebbero essere proprio loro le protagoniste di un susseguirsi di indiscrezioni nella prossima sessione di mercato. Movimenti volti a sistemare la rosa, con la speranza di riprogrammare un futuro ricco di soddisfazioni.

Per motivi diversi, tutti e tre i club hanno subito uno scossone nell’ultima annata. In positivo o in negativo. Ragion per cui gestire le prossime mosse in ottica acquisti o cessioni, con anticipo, potrebbe rivelarsi la strada più giusta. Con Juventus e Inter sugli scudi, determinate nel convincere un Genoa che non vuole fare assolutamente sconti.

Quest’ultima, una condizione più fattibile per le big oltreoceano, club pronti a mettere le mani su alcuni elementi della rosa rossoblù. Con il Genoa deciso nel creare difficoltà ai piani di Juventus e Inter. Avversarie per eccellenza di una partita a scacchi pronta a regalare clamorosi colpi di scena, che tuttavia potrebbero non andare a genio ai tifosi.

Il duello di mercato infiamma i tifosi

Uno scontro di mercato che infiamma i pareri contrastanti dei supporters. Quest’ultime, tifoserie il cui sentire è in percentuale molto più alto rispetto ad altre realtà di Serie A. Perché se è pur vero che Juventus e Inter, nella storia del calcio italiano, rappresentano le big per eccellenza. Il seguito riscontrato dal Genoa è una chiara risposta dell’essere grandi seppur piccole.

A fare da padrone, come anticipato, sono le numerosi voci di mercato che circolano oramai da diverso tempo. Con l’intrigo targato Juventus-Inter bloccato da un Genoa pronto a non fare assolutamente sconti. I prezzi pregiati Gudmundsson-Retegui seppur rappresentino due operazioni completamente diverse, potrebbero caratterizzare il futuro dello stesso Grifone.

L’islandese dato oramai per certo come partente sta inscenando un vero e proprio duello tra bianconeri e nerazzurri. Seguito ad oltranza dal collega argentino, naturalizzato italiano. Potrebbe essere proprio lui a rappresentare la sorpresa di mercato. Una lieta novella per chi si assicurerà il giocatore, meno per i tifosi che dovranno salutarlo.

Il sentiment popolare rispetto alla partenza di Retegui è decisamente chiaro, con il Genoa chiamato a trattenere l’attaccante almeno un altro anno. Viceversa, la questione vissuta sotto il punto di vista bianconero e nerazzurro va ben oltre le classiche congetture di mercato. Per avviarsi ad un duello ancor più personale tra ambedue le fazioni.

Insomma, quando si parla di mercato le perplessità sono sempre in agguato. Ma ancor di più quando si tratta di big che vogliono fare le più forti contro le cosiddette Cenerentole di Serie A. Realtà completamente differenti. Ecco perché, la telenovela Gudmundsson e il prediletto Retegui si candidano a rappresentare un capitolo infuocato della sessione estiva.

Alberto Gilardino, tecnico del Genoa

Scontro tra fazioni

Prima di fare il punto esclusivamente sulla diatriba relativa alle questioni prettamente di mercato, operazioni e cifre, risulta interessante concentrarsi anche su quello che potrebbe comportare una eventualità della cessione da parte del Genoa di Gudmundsson o Retegui, o ancor più entrambi i giocatori a Juventus e Inter.

Ovviamente, come ogni contrapposizione che si rispetti, il fatto che un giocatore rossoblù possa approdare in maglia bianconera o nerazzurra rappresenterebbe certamente un problema per i tifosi del Genoa. Anche se, in caso contrario, non ha mai creato particolarmente grattacapi. In realtà, quel che emerge è una motivazione a tratti semplice seppur paradossale.

Diventare oggetto delle attenzioni di due big del proprio torneo se da un lato dovrebbe rappresentare un vero e proprio orgoglio. Dall’altro rischia di diventare un dettaglio che viene trascurato, specialmente dai tifosi. Uno scontro tra fazioni, tra chi detiene il potere anche economico contro chi si costruisce in casa le proprie opportunità.

Ecco perché, la possibilità che Gudmundsson o Retegui, o qualsiasi altro calciatore, possa finire alla Juventus o all’Inter non rende certamente il tifoso del Genoa entusiasta della scelta. Ma, viceversa, accresce una rivalità con radici profonde, in cui il tifoso rappresenta un valore aggiunto. Pronto ad influire, talvolta, anche sulle decisioni di mercato.

Retegui e Gudmundsson, Genoa
Retegui e Gudmundsson, Genoa @Twitter

Perché proprio Gudmundsson e Retegui?

Dal sentiment popolare e da quel che potrebbe scaturire l’affaire Gudmundsson-Retegui, si passa ad una domanda più concreta. Assodato l’interesse di Juventus ed Inter per entrambi i giocatori. Il prossimo passo per capire fin quanto le due società si spingeranno oltre è rappresentato da un bivio: il leitmotiv secondo cui i due club si muoveranno.

In primis, per quanto concerne l’Inter, l’interesse nei confronti del doppio colpo a tinte rossoblù è ricollegato prettamente alla volontà di andare a sistemare una zona del campo che, soprattutto con le seconde linee, non è stata capace di portare a compimento il piano di Inzaghi: vincere la Champions League. Un’ipotesi di mercato dunque studiata nei dettagli.

Viceversa, Gudmundsson-Retegui rappresentano in generale uomini appetibili per la Juventus. Quest’ultima con un problema che stenta ad essere risolto: ovvero la capacità dell’attacco ad andare in rete. Ma, in tal senso, i bianconeri potrebbero ad onor di cronaca virare maggiormente sull’islandese. E la motivazione si ricollegherebbe proprio a quest’ultimo aspetto.

Retegui non rappresenta oggettivamente l’attaccante ideale candidato alla Juventus, per lo meno attualmente, in virtù di quanto dimostrato. La ricerca di un vice Vlahovic infatti sarebbe di fatto più convincente se i bianconeri seguissero una pista che portasse ad un giocatore il cui punto forte è la vena realizzativa. In tal senso, il numero 9 rossoblù ha registrato qualche limite.

Proprio per questo, una possibile operazione con Retegui non rappresenterebbe, numeri alla mano, una buona mossa di mercato. O comunque solo un eventuale ipotesi da prendere in ottica futuro. Viceversa, l’attaccante potrebbe invece servire molto di più all’Inter. In virtù del fatto che potrebbe fungere inizialmente da seconda linea pronta tuttavia a giocarsi al titolarità.

Viceversa, Gudmundsson non dovrebbe evidenziare nessun punto interrogativo, nemmeno per la Juventus. Il ruolo del trequartista, indipendentemente da dove andrà a firmare, sarà di primissima importanza, ma soprattutto di concreto supporto. In tal senso, è bene capire anche in virtù di quanto ad oggi accaduto, come si evolverà l’indiscusso intreccio di mercato.

La telenovela Gudmundsson

Autore anche ieri di un gol pazzesco che non è comunque bastato all’Islanda per qualificarsi ad Euro 2024, la telenovela Gudmundsson si arricchisce di ora in ora di importanti novità. Indiscrezioni che raccontano di come l’islandese oramai da circa un anno muova le file del mercato del Genoa. Candidandosi come sogno proibito del mercato..

Sono state diverse le richieste giunte a Ottolini e dirigenza, rimandate prontamente al mittente. In attesa di dare il benestare a chi a fine stagione proporrà la cifra più alta o la formula migliore. In tal senso, le idee del Genoa sono molto chiare. Secondo quanto riportato da La Repubblica, Gudmundsson non lascerà il Grifone ad una cifra inferiore ai 35 milioni di euro.

Somma che potrebbe ulteriormente salire qualora si inserisse, come ipotizzato solo qualche settimana fa, l’interesse di qualche big inglese. Pronta a sborsare cifre anche superiori. La telenovela Gudmundsson dunque si appresta a rappresentare una pagina assai intricata della prossima campagna acquisti.

Il modus operandi del Genoa oramai è risaputo: vendere i pezzi pregiati della rosa nel momento più importante. Atteggiamento fondamentale per poi rivendere gli stessi, finiti nel mirino di mercato, ad una cifra che possa permettere un vigoroso investimento. Quello che presumibilmente accadrà anche con Juventus e Inter, pronte a darsi battaglia.

Tra offerte, rilanci e contropartite, bianconeri e nerazzurri vogliono giungere alla meta per assicurarsi il cartellino dell’islandese. Desiderio di mercato che sta mobilitando Giuntoli e lo stesso Marotta. In tal senso, risulta interessante fare un passo indietro per capire anticipatamente come potrebbe terminare la tanto seguita diatriba di mercato.

Gudmundsson, Genoa
Gudmundsson, Genoa @twitter

Tra offerte ed eventuali scelte

Il no alla Fiorentina da parte di Gudmundsson era giunto ufficialmente con la motivazione di un’offerta non all’altezza di quanto chiesto dal Genoa. Tuttavia, nei scorsi giorni il racconto riportato da La Gazzetta dello Sport è stato totalmente diverso. Con Inzaghi al centro della scelta operata dall’islandese, promesso sposo dell’Inter.

Uno scambio dunque non avvenuto anche per scelta dello stesso giocatore, anche se è bene ricordare quanto per la società l’ipotesi Juventus rappresenterebbe una scelta maggiormente affine, o per lo meno sembrava esserlo fino a qualche settimana fa. Infatti, i bianconeri si sono giocati a più riprese l’ipotesi scambio con Barrenechea, giocatore che piace molto al Genoa.

D’altro canto, il no alla Fiorentina ed il conseguente accordo che sarebbe stato a parole trattato con Inzaghi non avrebbe comunque bloccato l’Inter, pronta a mettere sul piatto addirittura due contropartite. Nomi di prospettiva rappresentati da Mattia Zanotti, terzino destro e titolare dell’Under 21 e Francesco Pio Esposito, attaccante classe 2005.

Senza poi dimenticare la pista Valentin Carboni, attualmente al Monza, e di prossimo ritorno all’Inter. Il cartellino del giocatore fa gola al Genoa, anche se i nerazzurri non sarebbero del tutto convinti di privarsene. E la Juventus? Giuntoli resta alla finestra, anche perché molto dipenderà dalla corsa alla Champions League. Un tesoretto fondamentale per le idee di mercato.

Il prediletto Retegui

Gudmundsson si candida a diventare la telenovela della prossima sessione di mercato. Mentre Retegui potrebbe ben presto rappresentare il giocatore prediletto. Il reale motivo per il quale l’Inter potrebbe decidere di fare il colpaccio e portarlo agli ordini di Inzaghi fin dalle prime battute della sessione. Una circostanza che coinvolgerebbe la Juventus, anch’essa interessata.

L’intrecciarsi ancora una volta dell’interesse bianconero con quello nerazzurro e le richieste del Genoa potrebbero dunque dare il via ad un intenso duello. Ma soprattutto, ad uno scontro che si avvallerà anche delle volontà del giocatore. Infatti, l’argentino naturalizzato italiano potrebbe giocare un ruolo decisivo nella scelta dell’eventuale cessione. Ma come?

Assodata l’ottima performance disputata in con la maglia dell’Italia durante l’amichevole contro il Venezuela, l’obiettivo di Retegui è uno: diventare protagonista anche con la maglia azzurra. Ragion per cui oltre alla parte economica, principale obiettivo del Genoa, l’attaccante potrebbe virare verso un futuro di certezza. Optando per un club che gli garantisca la titolarità.

Non è infatti un mistero. Le indiscrezioni di mercato circolate, fin ad oggi, sul futuro di Retegui appaiono totalmente differenti da quelle relative al divenire di Gudmundsson. Il prediletto attaccante rossoblù infatti non è mai stato effettivamente messo in vendita dal Genoa. Ed anzi, lo stesso Ottolini ha sempre smentito l’eventuale partenza.

Tuttavia, dopo le ultime performance, specialmente quella registrata agli ordini di Mancini, Juventus e Inter sono ritornate in pista con più decisione. Convinte di riuscire a strappare Retegui dal Grifone e dalle grinfie della concorrenza. Tuttavia, per ambedue i club sarà un’operazione tutt’altro che difficile. In virtù di quanto analizzato in precedenza e che rappresenta il punto di partenza.

Retegui, Genoa
Retegui, Genoa @livephotosport

Le due condizioni

Retegui lascerà il Genoa a due condizioni. La prima, anticipata in precedenza, racconta della volontà del giocatore di salutare Gilardino e colleghi a condizione che lo stesso si trasferisca in una big con il ruolo di prima scelta. Viceversa, la seconda è che il Grifone, ancor prima di registrare l’addio dell’attaccante, sia riuscita ad avere l’eventuale ok di altri due profili.

In tal senso, giorni fa, è trapelata l’indiscrezione relativa ad un possibile interesse del Genoa per Pinamonti e Simeone. Una notizia che non ha stupito anche perché per il primo si tratterebbe di un ritorno di fiamma. Tuttavia, i due nomi che sarebbero messi a rapporto da Ottolini, secondo quanto riportato da Fantamaster, non sarebbero i soli.

Le ipotesi sono diverse ma partono tutte dallo stesso modus operandi. Juventus ed Inter potranno accedere ad una trattativa per Retegui solo se alla base della proposta ci sia di fatto una cifra economica molto alta, pari quasi a quella di Gudmundsson. Partendo dal presupposto che il Genoa spera di incassare una doppia cifra che sfiori addirittura i 60 milioni di euro.

La strada dunque per arrivare a Retegui è in salita, proprio come quella da percorrere mettere le mani sul cartellino di Gudmundsson. Nonostante infatti le indiscrezioni a fase alterna diano favorita la Juventus o viceversa l’Inter. La sensazione è che la scelta finale non sarà poi così scontata. Come la volontà del Genoa decisa a rendere la trattativa sempre più impervia ed aperta anche a nuove intriganti piste.

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