Cambia lo statuto Uefa, Ceferin sorprende tutti: “Non mi ricandido”

Riccardo Siciliano
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Aleksander Ceferin ha dichiarato che non si ricandiderà nel 2027 alla presidenza della UEFA, dopo l’ufficialità del cambio dello statuto, che gli ha dato la possibilità di potersi presentare per un quarto mandato. In mattina a Parigi si svolto il Congresso UEFA e le modifiche allo statuto sono state votate con il voto favorevole di 50 delle federazioni presenti, un voto contrario (quello del Ceo della FA inglese Mark Bullingham) e un astenuto, l’Ucraina.

Le Federcalcio inglese, insieme a quelle di Islanda e Norvegia, si erano dette in precedenze contrarie alla richiesta della UEFA di votare in blocco tutte le modiche statutarie, che hanno riguardato una serie di diverse modifiche su svariati temi.

Ceferin: “Sono stanco”

Questa modifica avrebbe permesso all’attuale numero uno della Federcalcio continentale di potersi ricandidare nel 2027 e potenzialmente di rimanere in carica come presidente della UEFA almeno fino al 2031, dopo essere stato eletto nel settembre 2016 per la prima volta. Secondo la nuova interpretazione dello statuto, il limite di dodici anni sarà valido solo per chi si candida dopo l’entrata in vigore della regola, ma non per chi è stato eletto prima.

Queste le sue parole al termine del Congresso Uefa: “Sono stanco, lontano dalla mia famiglia da molto tempo. Ho deciso di non ricandidarmi nel 2027“. Eletto per la prima volta nel 2016, Ceferin è stato riconfermato a capo della Federcalcio continentale nel 2019 e nel 2023.

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