Caos dopo Inter-Juventus: bombe carta contro la polizia

Lorenzo Ferrai
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Tensione dopo Inter-Juventus, che il caos a farla da padrone. Difatti, riferisce ANSA, 50 tifosi interisti sono stati accompagnati in questura, rei di aver lanciato delle bombe carta verso i veicoli delle forze dell’ordine e contro i pullman dei sostenitori bianconeri. Due di essi, un 22enne e un 24enne, sarebbero stati arrestati. Gli altri 48 arrestati sarebbero invece stati denunciati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre a danneggiamento aggravato.

L’episodio incriminato sarebbe avvenuto nel parcheggio ospiti tra via Harar e via Pinerolo, dove i tifosi dell’Inter, a volto coperto avrebbero lanciato bombe carta intorno alla mezzanotte. Gli ultra avrebbero danneggiato un veicolo del Reparto Mobile della polizia. La Questura di Milano si è immediatamente mossa inviando dei contingenti a supporto delle forze dell’ordine che scortavano i sostenitori juventini, bloccando poi i 50 tifosi nerazzurri. Per tutti loro, è scattato il Daspo.

Daspo per un tifoso bianconero

Ma il caos non è avvenuto solo il Derby d’Italia. Prima dell’inizio della partita, 18 tifosi juventini sono stati identificati dai poliziotti della Digos per aver lanciato un petardo sotto il pullman di un Inter Club che trasportava i tifosi nerazzurri allo stadio. La Polizia di Stato ha fermato un supporter della Juventus di 21 anni, in possesso di un fumogeno. L’uomo è stato denunciato e allontanato da San Siro dopo l’emissione di un Daspo di un anno nei suoi confronti. Altri 60 sostenitori bianconeri sono inoltre stati allontanati per essere presentati ai tornelli privi di biglietto.