Lazio, Sarri cerca il dopo Milinkovic-Savic: Kamada e Guendouzi a confronto

Nicola Liberti
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Il calciomercato estivo conclusosi un paio di settimane fa ha portato via alla Lazio il centrocampista Sergej Milinkovic-Savic: sondato per anni dalla Juventus e dalle big del calcio europeo, il Sergente ha alla fine scelto il mondo dell’Arabia Saudita, salutando definitivamente il mentore Maurizio Sarri. Con il condottiero toscano in panchina, l’ex 21 biancoceleste ha totalizzato la bellezza di 94 presenze, con 22 reti e 20 assist all’attivo. Fenomenale nell’inserimento senza palla in area di rigore avversaria, Milinkovic-Savic è stato rimpiazzato dalla Lazio con il doppio innesto di Kamada e Guendouzi.

Provenienti da due realtà completamente opposte come quella della Bundesliga e della Ligue 1, il centrocampista giapponese e quello francese avranno in questa stagione il compito di innalzare il livello qualitativo nella mediana della Lazio, non facendo rimpiangere l’addio del Sergente. Se da una parte infatti Luis Alberto è certo della maglia da titolare nel tridente mediano, dall’altra Sarri sarà chiamato a scegliere tra Kamada e Guendouzi: ed i dati offerti da FootData inerenti la stagione 2022/23 spiegano in qualche modo chi potrebbe essere il prediletto del tecnico biancoceleste.

Lazio, Kamada e Guendouzi ai dati: Sarri osserva i gol

Partendo dal presupposto che un giocatore totale come Milinkovic-Savic sia di difficile – se non impossibile – sostituzione, la Lazio ha provato a portarsi avanti coi lavori acquisendo dal calciomercato estivo non uno, bensì due rinforzi per la mediana. E mettendo a confronto i dati di Kamada e Guendouzi tramite Footdata è evidente come entrambi possano rimpiazzare alla grande il Sergente, sotto diversi aspetti.

La prima statistica che emerge parlando di Kamada e Guendouzi in contrapposizione alla figura rilevante di Milinkovic-Savic è quella inerente le reti collezionate: nell’ultima annata in maglia Eintracht Francoforte, Kamada ha totalizzato la bellezza di 9 gol, di cui addirittura 4 da punizione diretta. Complessivamente gli stessi del serbo, che però ne ha messi a referto 2 di testa: solo 2 centri invece per il francese, che ha messo a referto il 50% dei suoi bonus di testa. I dati parlano dunque chiaro: sotto-porta Kamada vince il duello con Guendouzi.

Lazio, chi il nuovo Milinkovic-Savic? Guendouzi box to box

Sempre osservando i numeri messi a disposizione dal portale statistico FootData, emerge in maniera chiara come Guendouzi ricopra in maniera naturale una caratteristica chiave dell’ex Lazio Milinkovic-Savic: l’ex mediano del Marsiglia è perfetto tuttocampista, in grado dunque di supportare la manovra di attacco ed al tempo stesso recuperare un’enormità di palloni tanto nella metà campo avversaria quanto in quella difensiva.

A confermare tale ipotesi sono i dati: se infatti da un lato Kamada ha recuperato il 65.6% di palloni nella propria metà campo, dall’altro Guendouzi con il Marsiglia nella passata stagione ha effettuato il 36.7% dei propri recuperi palla nella metà campo avversaria – contro il 34% del compagno. Il totale per il francese ammonta dunque a 147 palloni recuperati, contro i 151 del nipponico: simili dunque, ma tremendamente differenti per porzioni di campo in cui avvenuti. E nella pressione alta impostata da Sarri nella Lazio, Guendouzi in tal senso ricoprirebbe ruolo di primaria importanza.

Lazio, duello tra Kamada e Guendouzi: testa a testa per Sarri

Considerando la precedentemente citata titolarità di Luis Alberto, chiaro è che Sarri sceglierà sempre uno tra Kamada e Guendouzi anche e soprattutto in base all’avversario di giornata in Serie A ed in Champions League: a tal proposito, entrambi i profili di centrocampo hanno discreta esperienza in Europa, col francese chiamato poi a vestire senza grandi dubbi i panni del titolare quando il nipponico presenzierà alla Coppa d’Asia col Giappone – tra gennaio e febbraio.

Ultima caratteristica inerente Kamada e Guendouzi nella sostituzione di Milinkovic-Savic è quella che riguarda i passaggi effettuati: il Sergente ha chiuso la stagione 2022/23 con 8 assist, 1447 passaggi riusciti ed il 62% di passaggi verticali andati a buon fine, mentre di contro Kamada, per esempio, ha registrato alle stesse voci 7, 1032 e 72%. Niente male se posto in paragone col centrocampista serbo, ma Guendouzi ha fatto ancora meglio: nonostante i soli 4 assist, il francese ha comunque messo a referto 1084 passaggi, con l’81.2% di verticalizzazioni riuscite. In tal senso, l’ex Marsiglia rappresenterebbe per Sarri palleggiatore ideale, potendo contare su dinamismo immediato nel recupero palla: un profilo ideale per fiancheggiare la fantasia e l’imprevedibilità offensiva di Luis Alberto.

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