Non c’è pace in casa Juventus: il presidente e John Elkann indagati dalla Procura di Torino

Federica Concas
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Non c’è pace in casa Juventus. John Elkann, numero 1 di Exor e Gianluca Ferrero, presidente della Vecchia Signora, sono finiti nel mirino della Procura di Torino. Un nuovo capitolo della contesa legale avviata da Margherita Agnelli che ruota intorno all’eredità del padre Gianni. L’8 febbraio, su indicazione dei pubblici ministeri, la guardia di finanza ha perquisite diverse sedi. Un’attività svolta ad acquisire la documentazione necessaria.

Come sottolineato, nel registro degli indagati sono finiti sia John Elkann che Ferrero, oltre anche a Robert Von Groueningen, amministratore dell’eredità di Marella. Dunque, anche se indirettamente, in casa Juventus non c’è pace in virtù di un nuovo episodio extra calcistico che registra ancora una volta implicate personalità importanti made in Vecchia Signora. Chissà cosa avrebbe pensato, a tal proposito, l’indimenticato Gianni Agnelli.

Juventus, il capitolo Agnelli si tinge di bianconero

Come riportato dall’agenzia stampa Adnkronos, il capitolo dell’eredità Agnelli si tinge prepotentemente di bianconero. Non solo a causa della presenza di John Elkann ma anche in virtù dell’eventuale coinvolgimento che avrebbe colpito anche il presidente della Juventus, Gianluca Ferrero. Una circostanza che potrebbe costare cara in generale agli equilibri dell’Esecutivo bianconero.

Una questione che seppur non ha nulla a che vedere con la Juventus, in quanto società. Pone ancora una volta i riflettori su due dei più importanti esponenti della Vecchia Signora. Il capitolo eredità Agnelli dunque si tinge sempre più di bianconero. In attesa di verificare l’esistenza o meno di irregolarità fiscali sotto inchiesta.

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