Rivoluzione nel calcio, in arrivo il cartellino blu: cos’è e come funziona

Lorenzo Zucchiatti
2 Min. lettura

Segui i nostri Pronostici su

Che questo magnifico sport che tutti amiamo e seguiamo sia in continuo divenire è cosa risaputa. Dai campionati nazionali, ai format delle coppe europee fino ai nuovi mercati come l’Arabia, che ha seguito Cina e USA. Tali cambiamenti possono riguardare anche le regole, con una rivoluzione pronta a prendere vita nel gioco del calcio: stando al Telegraph, è in arrivo l’introduzione del cartellino blu, una nuova sanzione a disposizione dei direttori di gara che non sarà in sostituzione ma semplicemente in aggiunta ad ammonizione ed espulsione classiche. Ecco cos’è e come funziona.

Espulsione per 10′, via alla sperimentazione: le fattispecie incriminate

Se già in Inghilterra le polemiche sul VAR si sprecano, c’è da chiedersi come verrà recepita questa notizia del cartellino blu. Fatto sta che l’IFAB (International Football Association Board) ha dato il via libera alla sperimentazione di tale novità, che permetterà dunque ai direttori di gara di decretare l’espulsione per 10′ dal campo di un giocatore. La combinazione di due cartellini blu o di un giallo e un blu equivarrà ad una doppia ammonizione, causando l’allontanamento definitivo dal terreno di gioco.

Le fattispecie incriminate sono principalmente proteste plateali nei confronti degli arbitri e i falli “tattici” non pericolosi volti a fermare volontariamente l’azione avversaria, come un contropiede. Del cartellino blu ha parlato l’amministratore delegato della FA inglese Mark Bullingham: “Le aree di intervento che abbiamo esaminato sono proteste e falli tattici. La frustrazione dei tifosi che vedono rovinato un contropiede promettente ci ha portato a considerare che anche ciò debba essere incluso nel protocollo”. L’approvazione ufficiale potrebbe avvenire il 2 marzo nel Congresso generale annuale a Glasgow.