Gravina al contrattacco: “Serie A come la Premier? Non glielo auguro”

Gabriele Turchetti
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Hanno suscitato non poco clamore le parole di Lorenzo Casini, presidente della Lega di Serie A, che a margine dell’Assemblea andata in scena nella giornata di ieri 5 febbraio aveva invocato una maggiore autonomia della Serie A, seguendo il modello della Premier League, e ha accennato anche alla possibile uscita dalla FIGC.

I club di Serie A, oltre all’addio al campionato a 20 squadre, vorrebbero un maggior potere decisionale, ma sull’argomento si espresso proprio Gabriele Gravina, presidente della FIGC, come riportato da Sportmediaset: “Non ci sono i presupposti per un’attività del genere. Dobbiamo concentrarci sulle esigenze del calcio e la riforma in campionato non è centrale. Centrale è una riforma che ci faccia star bene insieme. Il calcio deve trovare sostenibilità e darsi regole”.

Gravina contro Casini: “Questa proposta è una distrazione di massa”

Gravina ha spiegato perché la Serie A non può seguire il modello della Premier League, attaccando duramente Casini: “Quando si lanciano questi proclami, bisogna stare attenti. La Premier League ha 21 azioni, 20 dei club e la 21/a spetta alla federazione. Quindi non glielo auguro alla Serie A tale situazione, non ci sono i presupposti per un’attività del genere. Questa proposta è una distrazione di massa”.