Inter-Juventus 1-0, Allegri: “Imprevisti dietro l’angolo, dobbiamo uscire dalla crisi”

Riccardo Siciliano
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L’Inter si aggiudica il derby d’Italia con la Juventus al vertice della classifica per 1-0, decisiva l’autorete di Gatti nel primo tempo. Allegri ha analizzato il ko ai microfoni di Dazn: “Non se è il match point, dobbiamo fare il nostro percorso. Sapevamo che l’Inter è più forte, il primo tempo è stato bloccato, loro hanno trovato il gol, abbiamo avuto un’occasione simile a campo aperto con Vlahovic. Nel secondo la partita si è spaccata ed è stata è stata più divertente da vedere. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi“.

Il tecnico della Juventus ha poi spiegato la scelta di non lasciare in campo contemporaneamente Yildiz e Chiesa: “Per un attimo ci ho pensato, la partita poteva spaccarsi di più. Stavamo bene fisicamente, Chiesa però veniva da due allenamenti nell’ultima settimana e non mi sembrava il caso. Abbiamo avuto delle occasioni favorevoli in cui c’era da essere più precisi, ma non rimprovero niente. Capita a tutti un periodo più negativo, in questa settimana abbiamo lasciato due punti in casa con l’Empoli e poi stasera. Riduciamo il periodo negativo e riprendiamo il cammino“.

Allegri: “Pensiamo al Milan dietro”

Allegri si è successivamente soffermato sulla differenza tra le due squadre: “Loro hanno più esperienza nel gestire scontri importanti, la Juve era 3 anni che non giocava una partita del genere. Abbiamo pagato in esperienza, ma questo è un passo avanti che dovevamo fare nella crescita. Il campionato è lungo, ci sono ancora tanti punti e dobbiamo uscire dalla crisi. La ripresa passa dal lavoro“.

Infine, Allegri ha parlato della situazione in classifica: “Nessuno a giugno si sarebbe immaginato che saremmo stati in questa posizione di classifica. Poi per il gioco dei giornalisti è normale dire Inter contro Juventus, ma sono percorsi diversi. Noi siamo arrabbiati perché abbiamo perso una partita che potevamo rimettere in piedi. L’Inter è favorita per lo Scudetto, non ci vuole tanto a scoprirlo. Dietro c’è il Milan a 4 punti, il campionato è ancora lungo e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo“.

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