Juventus-Napoli, Mazzarri in conferenza: dalla ricerca di equilibrio a Kvaratskhelia

Redazione
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La quindicesima giornata di Serie A prenderà il via già domani, venerdì 8 dicembre, con il big match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Napoli. Se i bianconeri vorranno vincere per tornare, almeno momentaneamente, in testa alla classifica, la formazione di Mazzarri cercherà di riscattarsi dopo la pesante sconfitta casalinga contro l’Inter.

Proprio il tecnico dei partenopei ha parlato in conferenza stampa: “Da quando sono arrivato ci siamo accorti che al primo errore subiamo subito gol. Cercherò di lavorare per dare equilibrio alla squadra e non concedere queste ripartenze clamorose. Ora dobbiamo pensare partita dopo partita e iniziare a vincerle, giocando bene come nel primo tempo con l’Inter, cercando di essere concreti. Partita di grande rilievo ma niente di particolare per me. Mi servirà capire se abbiamo fatto progressi“.

Juventus-Napoli, Mazzarri: “Natan può fare il terzino, Osimhen mi da garanzie”

Mazzarri ha poi proseguito dando anche qualche suggerimento sul terzino sinistro: “L’anima ci vuole sempre e ci deve essere e i ragazzi finora mi hanno dimostrato che stanno dando l’anima. L’importante è che siano convinti di quello che l’allenatore propone e io vedo un forte legame verso di me. Ho la sensazione che abbiamo iniziato un percorso. Natan a sinistra? Se avrò il tempo di lavorare con lui è lui l’unico che lo può fare in mancanza di terzini. Ha tecnica, gamba ed è più giovane di Juan Jesus”.

Il tecnico del Napoli ha poi parlato anche degli assenti di domani, analizzando anche la situazione di Osimhen, rientrato da poco a pieno regime: “Per la Juve Mario Rui sicuramente non c’è, vediamo per Braga. Osimhen è fermo da tanto, normale che prima che ritrovi la condizione migliore ci voglia tempo ma anche non al 100% mi dà belle garanzie“.

Juventus-Napoli, Mazzarri: “Con l’Inter meritavamo il vantaggio, su Kvaratskhelia..”

Kvaratskhelia, Napoli
Kvaratskhelia, Napoli @livephotosport

Riguardo il distacco nei confronti della Juventus e di come fare a risalire, Mazzarri si è così espresso: “Essere più compatti, fare meno errori sotto porta, non prendere ripartenze come prima del mio arrivo. Ed un pizzico di fortuna, credetemi. a volte ti gira tutto male, un episodio ti fa svoltare. Se vediamo le rose dell’anno scorso non ci sta, ma quest’anno siamo in ritardo, è così, parla la classifica ma quel primo tempo con l’Inter, contro la migliore, il Napoli non ha dimostrato di essere inferiore, anzi meritava di chiudere avanti“.

Mazzarri ha poi detto la sua su Kvaratskhelia e sulla posizione in campo: “Una squadra che vince lo Scudetto, con gli attori principali ormai così conosciuti, vengono attenzionati maggiormente. Perciò bisogna metterli in condizione di non essere raddoppiati sempre e quindi Kvaratsckhelia deve spostarsi ogni tanto venendo dentro al campo e si trovano soluzioni per liberarlo dalle marcature. Ma se vanno in tre su Kvara, significa che un paio sono liberi e dobbiamo fare bene anche con gli altri che ci vanno dietro”.

Juventus-Napoli, Mazzarri: “Non voglio parlare di arbitri”

Stuzzicato sulla questione arbitrale dopo l’operato di Massa on Napoli-Inter, Mazzarri ha risposto: “È un Mazzarri nuovo, sono stato fermo apposta per ripulirmi dal passato, non voglio più essere quello che parla di arbitri. Anche le prossime volte non ne parlerò, il Mazzarri vecchio è in pensione. Preferisco fare come domenica e non venire perchè immaginavo si sarebbe parlato di quello”.

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