Torino, Juric solo con l’Europa: Cairo sonda quattro sostituti

Mattia Gruppioni
3 Min. lettura

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Quasi come una doccia fredda, o come un fulmine a ciel sereno, che dir si voglia, ma Ivan Juric ha affermato nella conferenza stampa straordinaria dello scorso 5 febbraio come rimarrà sulla panchina del Torino la prossima stagione solo in caso di raggiungimento dell’Europa. Il tecnico croato non ha quindi ancora una volta avuto peli sulla lingua, chiedendo sarcasticamente davanti alla stampa cosa potrebbe ancora dare alla società qualora non riuscisse a centrare l’obiettivo ed il tanto richiesto salto di qualità: per questo motivo, il presidente Urbano Cairo starebbe muovendosi per valutare il profilo maggiormente in grado di sostituire l’attuale allenatore.

Il Torino occupa attualmente la decima posizione della graduatoria di Serie A, essendo però lontano unicamente tre lunghezze dal settimo posto occupato dal Napoli e sole quattro dal Bologna, sorprendentemente sesto in campionato. La classifica corta ed un torneo evidentemente senza eccessive certezze stanno dando ancora qualche speranza a Juric ed i suoi, che tra un paio di mesi massimo avranno delineato il loro possibile piazzamento finale e, di conseguenza, anche il destino dello stesso condottiero croato. E non mancano intanto i nomi per Cairo.

Urbano Cairo
Urbano Cairlo, presidente Torino @Twitter

Torino, via al dopo Juric: testa a testa Dionisi-Gattuso

Come detto precedentemente, i profili attualmente nella testa del presidente Urbano Cairo per affidare la panchina del Torino ad un nuovo allenatore dopo Juric sono quattro: tutti italiani, tutti con discreta esperienza in Serie A, sebbene solo uno di questi ha già maturato prestazioni da tecnico anche in Europa.

Si tratta quindi di Gennaro Gattuso, che ha intrapreso un’interessante ma al tempo stesso provante esperienza in Ligue 1 col Marsiglia: il Campione del Mondo è in vantaggio nel testa a testa virtuale con Alessio Dionisi – protagonista in negativo quest’anno a Sassuolo – ma non è da escludere nemmeno la candidatura di Raffaele Palladino. L’attuale guida del Monza vorrebbe però fare un piccolo salto di qualità magari e punta ad una big del calcio italiano, col Torino che punterebbe volentieri anche su Andrea Sottil: cresciuto in granata, questo profilo garantirebbe a Cairo anche l’approvazione del tifo piemontese.

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