A maggio milioni di italiani soffrono di allergie ai pollini e spendono cifre importanti in farmaci da banco. La credenza più comune è che tutti gli antistaminici facciano lo stesso effetto: non è vero. Alcuni costano il doppio di altri pur avendo il medesimo principio attivo. Chi sa scegliere bene in farmacia risparmia facilmente 30-40 euro al mese, un budget non trascurabile su sei mesi di stagione allergica.

Le allergie da polline colpiscono circa il 10-15% della popolazione italiana, con picchi maggiori tra primavera e inizio estate. Maggio è il mese critico per chi è allergico a graminacee, parietaria e ambrosia. Le persone più vulnerabili sono bambini e adolescenti, gli over 50 con allergie pregresse, e chi vive in aree rurali o vicino a coltivazioni. I farmaci antistaminici da banco rappresentano la soluzione di prima linea: sono efficaci, sicuri e non richiedono ricetta. Il mercato offre decine di marche diverse, ma la confusione tra brevetti e generici spinge molti consumatori a pagare prezzi gonfiati.

Il vero risparmio arriva scegliendo il generico certificato invece della marca. Un antistaminico di marca come cetirizina può costare 8-12 euro a scatola, mentre lo stesso principio attivo del generico costa 2-4 euro. Su dieci scatole in una stagione, si risparmiano 40-80 euro. Un'altra leva concreta è leggere l'etichetta: molti farmaci in promozione hanno confezioni più piccole a prezzo simile o superiore. Infine, comprare online su farmacie certificate conviene se la spedizione è gratuita oltre una certa cifra (verificare le regole locali).

Come risparmiare davvero sui farmaci antiallergici

Prima di comprare, controlla il bugiardino per capire se il farmaco è adatto a te. Se i sintomi sono gravi o i farmaci da banco non bastano, rivolgiti al medico: potrebbe servirti una ricetta per farmaci più potenti. Ma nella maggior parte dei casi, un antistaminico generico da 2-3 euro risolve il problema e ti tiene al riparo dalle spese inutili della farmacia.