Arabia Saudita fuori dalla Coppa d’Asia, Mancini esce tra le polemiche: il gesto incriminato

Francesco Mazza
2 Minuti di lettura
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È terminata l’avventura dell’Arabia Saudita in Coppa d’Asia. La nazionale allenata da Roberto Mancini è stata infatti eliminata agli ottavi di finale dopo un match con la Corea del Sud decisamente rocambolesco terminato ai calci di rigore. Per l’ex commissario tecnico dell’Italia questa sconfitta assume i tratti di una vera e propria beffa visto l’andamento della sfida e come i sauditi potessero guadagnarsi il passaggio del turno nei tempi regolamentari.

La formazione di Mancini era infatti passata in vantaggio subito ad inizio del secondo tempo e sembrava poter controllare il risultato fino al triplice fischio. Pochi secondi prima del triplice fischio, al 99′, è arrivato però il gol del pareggio della Corea del Sud, che ha allungato la sfida. Nei supplementari l’1-1 non è stato scalfito con i calci di rigore che hanno segnato la sconfitta dell’Arabia Saudita. Prima ancora dell’ultimo tiro dal dischetto, l’allenatore italiano ha abbandonato il terreno di gioco, visibilmente furioso con arbitro e VAR per la mancata ripetizione proprio di un rigore.

Le scuse in conferenza stampa

Il recarsi negli spogliatoi prima del termine della sfida non è stato un gesto apprezzato, per il quale è stato lo stesso Mancini a scusarsi in conferenza stampa post match: “Chiedo scusa per aver lasciato prima della fine, pensavo che il match fosse già terminato”.

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