Caso Roma-Inter, Inzaghi patteggia: la decisione della Procura

Francesca Rofrano
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Ormai sono passati diversi giorni dalla gara che ha visto protagoniste Inter e Roma, una partita finita sul risultato di 4-2 per i nerazzurri e che è stata teatro di diversi episodi finiti nel mirino della Procura della FIGC. Il primo caso scoppiato è stato quello riguardante la famosa chiamata che il tecnico Inzaghi, squalificato, avrebbe fatto nel corso dell’intervallo negli spogliatoi.

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Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’Inter e Simone Inzaghi avrebbero deciso di patteggiare con la FIGC, accettando una multa di 3500 euro ciascuno. Una soluzione che così dovrebbe chiudere il fascicolo aperto sul mancato rispetto del regolamento, che vieta qualsiasi tipo di interazione tra i calciatori e il tecnico squalificato nella preparazione e nel corso della gara.

Caso Roma-Inter, la multa per Acerbi

Altro episodio della serata dell’Olimpico che ha fatto tanto discutere è stata quella dell’esultanza di Francesco Acerbi al gol che ha sbloccato la partita. Un dito medio rivolto ai tifosi della Roma che ha fatto infuriare più di qualcuno. Molto più onerosa la multa inflitta al difensore dell’Inter che dovrà pagare invece una somma di circa 5000 euro.

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