Caso Supercoppa, Rubiales si difende: “Abbiamo salvato il sistema calcistico”

L'ex presidente della Federcalcio spagnola, Luis Rubiales, è stato interrogato a causa del suo presunto coinvolgimento nel caso riguardante la Supercoppa spagnola giocata in Arabia

Francesco Mazza
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Riciclaggio di denaro, corruzione imprenditoriale e amministrazione scorretta. Sono questi i reati di cui è accusato Luis Rubiales, ex presidente della Federcalcio spagnola, che è stato interrogato per la vicenda della Supercoppa disputata in Arabia Saudita. Come riportato dalla stampa spagnola, avrebbe negato il suo coinvolgimento, ribadendo che quanto fatto è servito per risollevare le sorti del calcio spagnolo.

Queste quanto avrebbe affermato:Abbiamo salvato il sistema calcistico. Il calcio spagnolo poteva morire e siamo riusciti a incrementare il fatturato da 140 a 400 milioni di euro. Sono riuscito a far vincere alla Spagna l’assegnazione del Mondiale 2030. Il contatto con la società Kosmos non è stato stabilito dalla Federazione, ma da Gerard Piqué, che ha contattato anche la società araba Sela. Il contratto è poi stato approvato dal comitato etico e dal dipartimento di conformità della Federazione”.

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