Guendouzi trascina la Lazio: Sarri ha il suo tuttocampista

Francesca Rofrano
2 Minuti di lettura
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La delusione dell’addio di Milinkovic-Savic e la consapevolezza della difficoltà di trovare un centrocampista degno di cogliere l’eredità del serbo hanno portato la Lazio ad una preoccupazione iniziale in questa stagione, poi spazzata via dalla ritrovata forma di Matteo Guendouzi, che con animo e spirito di sacrificio si è reso idolo dei tifosi.

L’ex calciatore del Marsiglia è diventato uno dei punti fermi della formazione di Maurizio Sarri, sempre più colpito dalle prestazioni del francese, che analizzate anche da un punto di vista statistico colpiscono nel profondo. La vittoria ottenuta contro il Torino è stata portata a casa grazie alla qualità del centrocampo e, sicuramente, Guendouzi è da annoverare tra i migliori in campo. Con 12.4 km percorsi, sfiorando anche i 33km/h sono, il centrocampista si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto. E da qui viene giustificato anche l’utilizzo continuo che ne fa il tecnico biancoceleste, con 25 partite disputate su 28.

Guendouzi fa dimenticare Milinkovic-Savic: la Lazio sorride

La Lazio dunque ha trovato in Matteo Guendouzi un leader del centrocampo, perfetto per andare a colmare quel vuoto lasciato da Milinkovic-Savic, che ha preferito l’Arabia Saudita al rinnovo. Certo, la qualità tecnica del classe 1999 non è paragonabile a quella del serbo, ma i margini di crescita sono ben visibili. Maurizio Sarri, attraverso la sua guida, potrà portare il vice campione del mondo a sbocciare e ad affinare anche il suo fiuto per il gol.

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