Iervolino tra dubbi e rimpianti: in ballo c’è il futuro della Salernitana

La Salernitana si prepara a disputare le ultime due partite in Serie A della stagione. I pensieri dei tifosi, però, sono rivolti al prossimo campionato, con interrogativi sul futuro della proprietà e sul calciomercato

Alessandro De Falco
4 Minuti di lettura
- Pubblicità -

Seguici sui nostri canali

La Salernitana, da settimane condannata alla B, deve programmare un futuro che – ad oggi – resta difficile da interpretare: ombre sull’attuale società che potrebbe cedere alla corte della multiproprietà Brera Holdings. Diversi gli enigmi sul mercato; in attesa di conoscere il nuovo Ds, i tifosi si interrogano sul futuro di Tchaouna e Maggiore. La Curva Sud Siberiano invece, invita bambini e giovani allo stadio Arechi per l’ultimo ballo casalingo della stagione contro il Verona, ribadendo come “tifare Salernitana abbia un significato profondo.”

Retrocessione con dei rimpianti?

Il campionato della Salernitana è stato condizionato, sin dagli albori, dal caso Dia. Era il 2 settembre 2023 quando l’allora Ds dei granata, Morgan De Sanctis, tuonava contro il centravanti senegalese ed il manager del Wolverhampton, per la presunta scorrettezza palesata nella trattativa tra gli inglesi e i campani, a poche ore dalla fine del calciomercato. Da lì in poi, tutto è girato male in casa Salernitana. Gli strascichi del caso Dia hanno determinato, in negativo, l’intera stagione. E nemmeno i quattro cambi di guida tecnica, o il ritorno dell’artefice principale della salvezza di qualche anno prima, Walter Sabatini, sono serviti per invertire la rotta. La squadra attualmente allenata da Colantuono, è sempre apparsa apatica e senza mordente. Quasi rassegnata ad un finale che sembrava già scritto.

Ciò nonostante, nelle ultime settimane, sono quasi sorti dei rimpianti da parte di alcuni giocatori per l’andazzo della stagione. Le ultime due prestazioni, contro Atalanta e Juventus, hanno lasciato a Fazio e compagni l’illusione che sarebbe potuta andare diversamente.

Proprio l’argentino, ex Roma, ha spiegato come la Salernitana proverà ad onorare il campionato fino alla fine. In ballo c’è la dignità dei tifosi, che lunedì saluteranno la Serie A all’Arechi con una maxi coreografia, e il futuro di molti tesserati.

Iervolino chiamato a decidere, mercato in stand-by

Il patron dei granata, Danilo Iervolino, è chiamato a prendere una decisione fondamentale per l’avvenire del club: cedere la Salernitana, oppure programmare la stagione tentando la promozione immediata in Serie A. Diversi sono i i rumors che si stanno susseguendo nelle ultime ore, circa una presunta cessione della Salernitana. Al momento, la potenziale acquirente più credibile sarebbe Brera Holdings, multiproprietà che conta tre squadre fra Macedonia, Mongolia e Mozambico. Starà a Iervolino, nei prossimi giorni, sciogliere le riserve sul futuro del club.

Il mercato, intanto, resta in stand-by. Bisognerà prima individuare il successore di Sabatini e dopodiché ci si potrà sedere intorno ad un tavolo per elaborare le prossime strategie di mercato. Pochi sono stati i calciatori in grado di spiccare il volo in un’annata così nefasta. Maggiore e soprattutto Tchaouna, probabilmente, ci sono riusciti. Il primo, che ha concluso anzitempo la stagione a causa di un problema al collaterale del ginocchio, potrebbe essere l’uomo chiave per la ripartenza della Salernitana. Il francese invece – 6 gol e 4 assist in stagione – sarebbe finito nel mirino di diversi club di Serie A, con la Lazio in pole position. La sensazione è che difficilmente Tchaouna proseguirà la sua carriera in B.

- Pubblicità -
Lettura: Iervolino tra dubbi e rimpianti: in ballo c’è il futuro della Salernitana

Accedi per ricevere Aggiornamenti

Segui le squadre o le competizioni che preferisci per restare sempre aggiornato!

Proseguendo dichiari di aver letto e compreso
l’informativa privacy

P