Inghilterra sconfitta dall’Islanda a Wembley, i tifosi rumoreggiano

L'Islanda si impone per 1-0 a Londra contro l'Inghilterra, sfida dalla quale Stones, il difensore del Manchester City, esce malconcio. I tifosi non ci stanno e fischiano Southgate.

A cura di Samuel Devetak News
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Dopo l’opaca performance dell’Inghilterra di ieri contro l’Islanda, sconfitta a Wembley con il risultato di 0-1 (Jón Dagur Þorsteinsson 12′), ci sono molti mormorii tra i tifosi inglesi.

Per una nazionale che è abituata vincere e ha come obiettivo per ogni Europeo e mondiale quello di arrivare sempre fino in fondo, qualsiasi sconfitta pesa il doppio, a maggior ragione se arriva tra le mura casalinghe. Anche questa edizione dell’Europeo sarà un’altra, ennesima opportunità per finalmente rialzare quel tanto agognato trofeo nazionale, che manca dal mondiale del 1966, giocato in casa.

Gli 81 mila tifosi presenti allo stadio hanno fischiato la squadra di Gareth Southgate, allenatore della nazionale inglese dal 2016. Risale a pochi giorni fa la notizia di due esclusioni eccellenti tra i convocati del tecnico inglese, quelle di Jack Gralish e di Harry Maguire: l’assenza del difensore del Manchester United ora potrebbe pesare, dato che ieri John Stones, potenziale titolare della selezione dei Tre leoni, è uscito per infortunio all’inizio del secondo tempo.

Tuttavia, Southgate rassicura ai microfoni di Channel 4 che il difensore del City sta bene e ha subito solo una botta. I tifosi inglesi però sono tutt’altro che tranquilli dopo questa sconfitta amara, figlia di una partita giocata senza idee.

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