La lavanda è una pianta che arriva dal Mediterraneo, coltivata da secoli non solo per il profumo ma anche per usi domestici e farmaceutici. Molti credono erroneamente che la lavanda abbia bisogno di poca luce o possa prosperare all'ombra, mentre la realtà è quasi l'opposto: senza ore di sole diretto quotidiano non fiorisce mai bene.

In Italia la lavanda è diffusa soprattutto nelle regioni meridionali e sulle coste, dove il clima secco la favorisce. Nei dati di produzione floricola nazionale, la lavanda entra nelle categorie delle piante aromatiche e ornamentali, con una domanda crescente nei vivai. Le varietà più coltivate contengono percentuali elevate di olii essenziali, con il linalolo che rappresenta il 30-40% della composizione chimica totale. Il limonene, l'acetato di linalile e il geraniolo contribuiscono a quella fragranza caratteristica inconfondibile.

Maggio è il momento ottimale per mettere a dimora la lavanda perché il terreno è riscaldato, le gelate tardive sono superate e la pianta ha tre mesi di crescita davanti prima del freddo. Se piantata in questo periodo, la lavanda attecchisce rapidamente e produce i suoi primi fiori già a giugno, mantenendoli fino a settembre o oltre se il clima rimane mite. La pianta deve essere posizionata dove riceve almeno 6-8 ore di sole diretto ogni giorno. In zone con estati molto calde, anche sei ore di sole mattutino sono sufficienti, purché non sia ombreggiata nel pomeriggio.

Come piantare la lavanda e mantenerla in fiore

Il nemico principale della lavanda è il ristagno idrico. Troppa acqua uccide la pianta molto più facilmente di una siccità prolungata. Se coltivi in vaso, assicurati che il fondo abbia un foro di drenaggio e usa terriccio specifico per piante grasse o aromatiche. La fioritura continua fino a settembre se non elimini i fiori appassiti: rimuovili regolarmente, tagliando il fiore alla base del gambo, e la pianta ne produrrà altri per settimane.

Piantare lavanda a maggio ti permette di avere una pianta consolidata e vigorosa prima dell'inverno, con radici ben sviluppate che la aiuteranno a resistere al freddo. Aspetta fino a marzo dell'anno successivo prima di potarla in modo pesante, limitandoti in autunno a rimuovere solo i fiori secchi.