Lazio, Tudor mette Rovella alla porta: gli scenari possibili

Nicolò Rovella, centrocampista della Lazio classe 2001, è finito ai margini del progetto Tudor: ora pesa l'obbligo di riscatto dalla Juventus

Marco Gioviale
2 Minuti di lettura
- Pubblicità -

Seguici sui nostri canali

Fin dall’arrivo di Igor Tudor dalle parti di Formello, il ruolo in squadra di Nicolò Rovella è stato molto marginale e ora, stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, sarebbe arrivata la valutazione definitiva sul centrocampista. Il classe 2001 non fa più parte del progetto biancoceleste, così come Cataldi, che però ha passato l’intera carriera con l’aquilotto sul petto. Tudor vede in Kamada, Vecino e Guendouzi (quest’ultimo autore di una grandissima stagione) gli interpreti ideali per la sua filosofia di calcio, e ciò comporta che, inevitabilmente, le strade tra la Lazio e i due italiani dovranno separarsi.

Il presentimento che Rovella non fosse tra le prime alternative del tecnico laziale c’era già da un po’, e basta guardare i recenti minutaggi dell’ex Genoa e Monza: appena mezz’ora giocata nelle ultime 6 convocazioni, rispetto alle altissime medie che aveva con Sarri. Ora il nodo principale è rappresentato dal suo cartellino, ancora di proprietà della Juventus e con un obbligo di riscatto a 17 milioni che Lotito dovrà esercitare entro giugno 2025, data nella quale Rovella diventerebbe ufficialmente di proprietà della Lazio.

Revocare un obbligo di riscatto non è mai facile: un matrimonio si fa se entrambi le parti lo vogliono, e il presentimento è che, se la Juventus non dovesse trovare altri acquirenti disposti a offrire più di 17 milioni, la squadra di Tudor sarebbe costretta ad acquistare il cartellino. In estate seguiranno sicuramente degli aggiornamenti in merito alla vicenda, ma per ora è da escludere la volontà bianconera di tornare al tavolo con Lotito.

Lettura: Lazio, Tudor mette Rovella alla porta: gli scenari possibili
P