🏇🏻 Parma in Serie A: la lunga cavalcata dell’indomabile Pecchia

Il Parma vola in Serie A: la storia della cavalcata dell'indomabile Fabio Pecchia, protagonista di una stagione storica. Dopo tre anni i ducali ritornano ad assaporare il calcio che conta grazie alle capacitĂ  del tecnico, seguite dal talento di alcuni dei protagonisti che hanno caratterizzato l'annata. Con a fare da sfondo i contributi social e la grande festa inscenata nella piazza piĂą caratteristica della cittĂ 

A cura di Federica Concas
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Una lunga cavalcata con a capo l’indomabile Pecchia. Il Parma torna ufficialmente in Serie A dopo 3 anni ed una stagione giocata ad alti livelli, dominata in lungo e in largo. Contro il Bari bastava solo un pareggio che è per l’appunto arrivato. Permettendo al club emiliano la promozione matematica verso il calcio che conta. Un desiderio che accumunava società e piazza, quest’ultima una delle più calde e storiche del calcio italiano.

I ducali hanno completato la cavalcata mettendo dunque a referto un punto alla corsa promozione presso lo stadio San Nicola di Bari. Una giornata dove l’ufficialità della conquista della Serie A è giunta dopo una stagione che ha raccontato il dominio della squadra di Pecchia durante l’intero campionato. Un happy ending atteso che ha rappresentato la giusta ricompensa, a due giornate dalla fine del torneo. Con il Parma attualmente a 7 punti di vantaggio sul terzo posto occupato dal Venezia.

Un gap impossibile da colmare per i lagunari e per tutte le squadre che ambiscono a strappare l’ultimo posto promozione. Ma, il ritorno del Parma in Serie A è anche e soprattutto merito dell’indomabile Pecchia, lo specialista come direbbe qualcuno. Una cavalcata figlia dell’esperienza e dell’altrettanta solidità dimostrata in primis dal tecnico. Quest’ultimo che grazie anche alla fiducia della società è riuscito a riportare gli emiliani nella dimensione più importante.

Una soddisfazione doppia non solo per l’obiettivo conquistato ma, per l’appunto, per il modus operandi in cui è giunto. Con il Parma che la prossima stagione, 2024/25, si cimenterà nuovamente nella tanto ambita Serie A. Un campionato che dunque ritroverà una delle piazze più storiche e tradizionali, capace di scrivere pagine importanti del calcio nostrano. Con la figura di Pecchia sullo sfondo, il vero traghettatore di un’annata indimenticabile.

Fabio Pecchia, Parma - @livephotosport
Fabio Pecchia, Parma – @livephotosport

Parma in Serie A, Pecchia lo specialista

Pecchia lo specialista. Un’assonanza che parte tutta dai meriti che il tecnico del Parma ha raccolto in quest’ultima stagione. Condivisa anche con alcuni protagonisti della rosa. Un vizio noto all’allenatore di origini napoletane dal momento in cui la promozione raggiunta con gli emiliani dalla B alla A rappresenta la terza della sua carriera in panchina. Infatti sono diverse le esperienze messe a referto che seppur diverse hanno un minimo comun denominatore.

A partire dalla stagione 2016/17, annata in cui lo specialista Pecchia ha guidato il Verona verso il ritorno in massima serie. Fino ad arrivare a due anni fa quando fu la Cremonese a conquistare la promozione. Credenziali quest’ultime che hanno convinto il presidente Krause a puntare proprio sul tecnico napoletano. Concedendogli la guida della panchina del Parma nell’estate 2022. Un’annata dove gli emiliani hanno subito accarezzato il sogno promozione.

Quest’ultimo interrotto contro il Cagliari ai play off ma rimandato solo di un anno. Con Pecchia che stavolta non è sfuggito all’impegno con il calcio che conta. Un appuntamento studiato e raggiunto nel minimi dettagli e per nulla scontato. Molto spesso infatti capita che chi sfiora il traguardo Serie A l’anno prima possa poi cadere in una crisi senza rischio di uscita, basti pensare proprio del Bari. Ma il tecnico del Parma ha dimostrato ancora una volta di essere uno specialista, riportando il club nel suo habitat naturale.

Un presupposto da cui ripartire per mettere a referto già il nuovo obiettivo stagionale: restare nella massima serie. Ma cercare al contempo, step by step, di riacquisire quelle importanti caratteristiche che in passato hanno reso il Parma grande. Con a capo l’indomabile Pecchia, pronto stavolta a costruire una rosa dagli ingranaggi made in Serie A. Lo specialista è pronto nuovamente a stupire, con l’appoggio di una delle piazze più storiche del calcio nostrano.

Fabio Pecchia, allenatore del Parma @livephotosport
Fabio Pecchia, allenatore del Parma @livephotosport

Pecchia, sulle ali dell’entusiasmo: “Ora vogliamo vincere il campionato”

“Un aggettivo per questi ragazzi? Li abbraccio uno a uno. L’obiettivo era raggiungere la Serie A ma non è ancora finita perché vogliamo vincere il campionato. La promozione è merito della struttura, del club e di tutti quei calciatori che seppur giovani hanno saputo entrare bene in tutte le dinamiche delle rotazioni”. Sulle ali dell’entusiasmo le parole pronunciate da Pecchia al quotidiano La Repubblica hanno evidenziato tutta la soddisfazione del tecnico.

Dichiarazioni importanti volte anche a sottolineare lo spirito di abnegazione che ha caratterizzato le seconde linee e specialmente i Next Gen. Quest’ultimi giovani che hanno saputo dare un supporto in più alla squadra. E poi, non manca certamente la fame di vittoria con l’obiettivo di vincere un torneo ancora aperto per la prima posizione. Sulle ali dell’entusiasmo il tecnico del Parma ha messo a ferro e fuoco la stagione incredibile disputata dai propri ragazzi.

“In alcuni momenti dall’esterno sembrava che per noi fosse un campionato semplice, ma i ragazzi hanno capito che non era così. Un’intelligenza che hanno dimostrato anche contro il Bari, alla luce degli altri risultati che continuavano a cambiare sugli altri campi. Hanno saputo affrontare la partita con al testa giusta”. Parole significative quelle rilasciate da Pecchia che, sulle ali dell’entusiasmo, mercoledì 1 maggio ha dunque conquistato la terza promozione in Serie A della sua carriera.

Dennis Man, Parma @Twitter
Dennis Man, Parma @Twitter

Parma in Serie A, i protagonisti

Non solo Pecchia, ad aver contribuito alla promozione in Serie A del Parma ci sono anche loro, i protagonisti di un’annata indimenticabile. Tra gli attori principali della lunga cavalcata dei ducali verso la promozione non si può non nominare Dennis Man, capocannoniere della rosa ducale con all’attivo, al 36° turno di campionato, 13 gol in 34 partite. Una stagione per l’attaccante molto importante che potrebbe rappresentare anche la svolta in ottica futuro.

Ma, come anticipato, i protagonisti della cavalcata del Parma verso la Serie A sono diversi. In scia con il calciatore rumeno ci sono anche Adrian Benedyczak e Adrian Bernabé. Per quanto concerne il primo, il polacco ha collezionato in toto 11 reti, ma con un minutaggio inferiore a Dennis Man. ragion per cui detiene una media par al collega di reparto. Indice di quanto il reparto d’attacco abbia costituito un elemento cardine della rosa ducale.

Per quanto invece concerne la stagione disputata da Adrian Bernabé, il centrocampista classe 2001, ex Barcellona e Manchester United, rappresenta uno dei prospetti più interessanti della rosa. Lo spagnolo ha disputato un campionato di altissimo profilo, distinguendosi come uno dei migliori giocatori di Serie B. Una nomea che con l’arrivo in Serie A potrebbe acchiappare anche gli sguardi indiscreti di qualche big, in virtù anche dell’importante passato del giocatore.

Infatti, oltre ad aver dimostrato grande caratura tecnica, Bernabé ha collezionato anche numeri interessanti, impreziositi da 8 gol e 4 assist in 33 presenze. Dati che potrebbero tornare utili, se replicati, soprattutto in Serie A. In tal senso, la curiosità di vedere lo spagnolo all’opera in Serie A è tanta. Un tema scottante per il Parma e per lo stesso calciomercato. Sempre attento ai giovani talenti di prospettiva giunti dal campionato cadetto con una marcia in più.

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Dalla scoperta Bonny alla maturazione di Del Prato

Narrare le vicende di tutti i giocatori che hanno dato un contributo importante per raggiungere la Serie A sarebbe impossibile. Proprio per questo è bene, specialmente in ottica futuro, puntare i riflettori su alcuni dei protagonisti. Giocatori che a suon di giocate e numeri hanno caratterizzato l’importante stagione del Parma. Ed a referto, oltre Man, Benedyczak e Bernabé, compaiono i nomi anche di altri due giocatori che seppur diversi per età ed esperienza si collocano alla stregua dei colleghi citati.

Dalla scoperta Ange-Yoann Bonny alla maturazione di Enrico Del Prato il passo è stato breve. Per quanto concerne il primo, classe 2003, l’esperienza accumulata in stagione ha permesso al francese di fare un bel passo in avanti verso il futuro. L’opportunità che poi il giocatore potrebbe avere in Serie A potrebbe rappresentare la ciliegina sulla torta. Non è un caso che il gol che ha regalato la promozione l’abbia messo a segno proprio il Next Gen. Autore, tra le altre cose, di 4 gol e ben 10 assist in stagione.

Un discorso diverso invece va fatto per quanto concerne la stagione vissuta da Enrico Del Prato. Un’annata che ha rappresentato il palcoscenico della definitiva maturazione del difensore classe ’99, capace di diventare il primo giocatore per minuti collezionati in assoluto. Il terzino del Parma ha messo a referto performance da giocatore di livello. Prestazioni impreziosite da due gol pesantissimi segnati contro Pisa e Brescia a tempo scaduto e tre assist rivelatosi decisivi, in altrettante partite.

Parma in Serie A, la lunga festa promozione

Iniziata nella serata di mercoledì 1° maggio nel post gara contro il Bari, la lunga festa per il Parma in Serie A ha continuato fino a notte inoltrata. Prima e dopo dall’arrivo della squadra di Pecchia in città. Giunta alla corte dei tifosi abbracciata da molto calore ed altrettanto dal forte entusiasmo. Tra caroselli, cori e bandiere, i ducali hanno dunque celebrato il tanto atteso ritorno nella massima serie. Una conquista sfiorata lo scorso anno ma che finalmente è diventata realtà.

Come riporta in prima pagina La Gazzetta di Parma, la notte appena trascorsa è stata caratterizzata da una festa che non è stata nemmeno bloccata dalla costante pioggia. Il punto di ritrovo è stata piazza Garibaldi, luogo simbolico della città che ha permesso ai tifosi crociati di riunirsi per acclamare la gioia della ritrovata Serie A. Espressa attraverso cori, l’utilizzo di striscioni e anche qualche fumogeno che tuttavia non ha destato nessuna particolare preoccupazione a riguardo.

E mentre la squadra nel post gara ha festeggiato al San Nicola Di Bari la promozione in Serie A. Il momento cult è arrivato quando il Parma è giunto in città, accolto dalla gioia dei tifosi e l’intero abbraccio di una piazza che da tre anni non assaporava più le emozioni del calcio che conta. Una soddisfazione dunque doppia, anche in virtù del grande ordine seppur gioioso che si è registrato durante l’intera nottata.

Infatti, non sono stati messi a referto particolari problematiche di ordine pubblico, circostanze che possono scaturire in occasione di festeggiamenti così importanti. La lunga serata del Parma ha dunque registrato un grande coinvolgimento da parte dei tifosi. Tuttavia, abili nel vivere un momento così gioioso anche con una buona dose di senso civico. Una caratteristica che non guasta mai. In attesa di assistere alla vera e propria celebrazione che giungerà a fine campionato.

ParmAgain

Le reazioni social

Sono state diverse le reazioni che attraverso i social hanno commentato la promozione del Parma in Serie A. A partire dalla stessa società che nel profilo ufficiale ha voluto celebrare la giornata con la sibillina frase in inglese ItsParmAgain. Un’appellativo seguito da una faccina emozionata e dai cuori gialloblù. Ma soprattutto da una moltitudine di like, commenti e condivisioni che hanno fatto diventare virale il post sui social.

A fare i complimenti al Parma non poteva mancare l’idolo indiscusso Gianluigi Buffon, seguito altrettanto dai commenti di altre personalità dedite al mondo del pallone. Tuttavia, il post dell’ex portiere è quello che ha fatto maggiormente eco. Anche in virtù del passato importante e dell’amore che l’ex Juventus ha provato e dimostrato per la sua squadra del cuore. Una reazione espressa attraverso un emozionante contributo che ha ancora una volta sottolineato l’attaccamento di Super Gigi alla squadra ducale.

E in conclusione, non potevano certamente mancare loro: i tifosi. Vero e proprio cuore pulsante dei social e termometro indiscusso della piazza. In tal senso, la reazione alla promozione in Serie A del Parma non poteva che essere entusiasmante. Con la condivisione di immagini video di festa, meme creati ad hoc seguiti anche dai complimenti da chi tifoso dei ducali non è. Insomma, stavolta i social sono andati verso un’unica destinazione, mettendo d’accordo tutti.

Concordi del merito ma soprattutto del fatto che una piazza storica come il Parma meritasse di ritornare in Serie A. In tal senso, la reazione di gioia di alcuni tifosi storici è stata seguita anche del ricordo di quando il Parma occupava un ruolo predominante anche in ottica mercato. Indice del valore indiscusso di un club che proverà a ritornare grande anche tra i grandi. Poiché la piazza non ha mai dimenticato il vero volto dei ducali.

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