Quando si parla di bulbi, il pensiero corre subito a tulipani, narcisi e giacinti: i protagonisti della primavera, che si piantano in autunno e fioriscono ai primi tepori di marzo. Ma esiste un'altra famiglia, meno conosciuta eppure altrettanto spettacolare, dei bulbi a fioritura estiva: specie che si interrano tra marzo e maggio e che regalano fiori sorprendenti dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato.
Sono piante facili, generose e perfette per la coltivazione in vaso. Il segreto è uno solo: rispettare i tempi di interramento e calcolare con anticipo quando si vuole vedere il balcone esplodere di colore. Ecco 7 bulbi estivi tra i più scenografici, con il calendario preciso per piantarli al momento giusto.
1. Dalia: la regina dell'estate
La Dalia è probabilmente il bulbo estivo più popolare e versatile. Originaria del Messico, esiste in centinaia di varietà diverse: dai fiori giganti a "decorativi" grandi come piatti, fino alle dalie "pompon" piccole e perfette come palline. La fioritura va da luglio fino alle prime gelate di ottobre, garantendo un colpo d'occhio continuo per quasi quattro mesi.
Quando piantarla: i tuberi si interrano da metà aprile a inizio maggio, quando le ultime gelate notturne sono ormai passate. Va collocata in vaso profondo almeno trenta centimetri, a una profondità di circa dieci centimetri. Come curarla: ama il pieno sole e annaffiature regolari nei mesi più caldi. A fine stagione, dopo che le foglie sono seccate, i tuberi vanno estratti dal terreno e conservati in un luogo asciutto per la primavera successiva.
2. Gladiolo: l'eleganza che cresce in altezza
Il Gladiolo è il bulbo più scenografico per i balconi che vogliono ottenere effetto verticale. Le sue spighe diritte, alte fino a un metro e mezzo, si coprono di fiori imbutiformi disposti uno sopra l'altro, nei colori più vari: bianco, rosa, rosso, giallo, viola e persino verde-acqua. È una pianta dal portamento aristocratico, perfetta da raccogliere anche come fiore reciso per composizioni in vaso.
Quando piantarlo: i bulbi (tecnicamente "cormi") si interrano da fine marzo a maggio, scalando le piantagioni ogni due settimane per avere fioriture continue. Come curarlo: ama il sole pieno e un terreno ben drenato. Va innaffiato regolarmente durante la crescita. Le spighe alte hanno bisogno di un tutore per non piegarsi sotto il peso dei fiori.
3. Begonia tuberosa: l'esplosione di colore in mezz'ombra
La Begonia tuberosa è una delle poche piante a bulbo che fiorisce splendidamente anche in posizioni a mezz'ombra. I suoi fiori, che possono essere semplici o doppi come piccole rose, vanno dal bianco al giallo, dal rosa al rosso intenso. È perfetta per i balconi esposti a nord o per gli angoli del terrazzo che ricevono solo il sole del mattino.
Quando piantarla: i tuberi si interrano da marzo a metà aprile, con la parte concava rivolta verso l'alto, appena coperta da un velo di terra. Come curarla: non ama il sole diretto delle ore centrali. Va innaffiata regolarmente ma con moderazione, evitando di bagnare le foglie. Fiorisce da giugno a ottobre senza interruzioni.
4. Calla: l'eleganza minimalista
La Calla (Zantedeschia) ha un'eleganza inconfondibile: foglie lucide a forma di freccia e fiori a spata di una bellezza quasi astratta. Le varietà estive offrono una gamma cromatica sorprendente che va oltre il classico bianco: gialli, arancio, viola intenso, persino quasi neri. Sono perfette per chi cerca un effetto raffinato e contemporaneo.
Quando piantarla: i rizomi si interrano da aprile a inizio maggio, a una profondità di circa cinque centimetri. Come curarla: ama posizioni luminose ma non sole diretto bruciante. Va innaffiata abbondantemente durante la crescita: a differenza di molti altri bulbi, tollera bene terreni leggermente umidi. Fiorisce da giugno ad agosto.
5. Canna indica: l'esotica dalle foglie scenografiche
La Canna indica è un bulbo che porta sul balcone un tocco tropicale. Ha foglie grandi e larghe, spesso striate di bordeaux o variegate, che da sole già fanno arredamento. In estate produce spighe di fiori vistosi, dal giallo al rosso al rosa, che ricordano vagamente quelli del giglio. È una pianta vigorosa che dà soddisfazione anche ai principianti.
Quando piantarla: i rizomi si interrano da aprile a maggio, a circa dieci centimetri di profondità. Come curarla: ama il pieno sole e i terreni ricchi. Va innaffiata abbondantemente in estate, perché è una pianta assetata. Resiste a temperature elevate. A fine stagione i rizomi vanno estratti e conservati in luogo fresco e asciutto.
6. Agapanto: il fiore del Mediterraneo
L'Agapanto (Agapanthus) è uno dei bulbi più amati dai giardini mediterranei. Produce grandi ombrelli di fiori a forma di campanella, in tonalità che vanno dal celeste tenue al blu intenso, fino al bianco puro. Una volta acclimatato richiede pochissime cure e regala fioriture sempre più abbondanti anno dopo anno.
Quando piantarlo: i bulbi si interrano da marzo a maggio in vasi profondi almeno trenta centimetri. Come curarlo: ama il pieno sole e tollera benissimo la siccità. Va innaffiato moderatamente in estate, lasciando asciugare il terreno tra un'irrigazione e l'altra. Resiste fino a -5°C: nelle regioni più fredde va riparato in inverno.
7. Crocosmia: i fuochi d'artificio di fine estate
La Crocosmia è uno dei bulbi più sorprendenti per i balconi: produce spighe arcuate ricche di fiori a stella nei toni del rosso, dell'arancio e del giallo intenso, che sembrano piccoli fuochi d'artificio sospesi nell'aria. La fioritura arriva a fine estate, quando molte altre piante hanno già esaurito la loro spinta, regalando un secondo "colpo d'occhio" da fine luglio a settembre.
Quando piantarla: i cormi si interrano da marzo a maggio, in gruppi di sette o otto per ottenere l'effetto più scenografico. Come curarla: ama posizioni soleggiate e terreno ben drenato. Va innaffiata regolarmente durante la crescita. È piuttosto rustica e nelle regioni del Centro-Sud può restare nel vaso anche in inverno.
Il calendario in sintesi: come pianificare il colpo d'occhio di settembre
Per ottenere un balcone fiorito da giugno fino alle prime gelate, il trucco è scaglionare le piantagioni. Si parte a marzo con agapanto, calla e begonia, si prosegue ad aprile con gladioli, dalie, canne e crocosmie, e si chiude con un'ultima tornata di gladioli a inizio maggio. In questo modo le fioriture si susseguono senza pause: a giugno aprono le begonie e le calle, a luglio entrano in scena gladioli e agapanti, ad agosto è il momento di dalie e canne, e a settembre arrivano i fuochi d'artificio della crocosmia. Bastano sei o sette vasi capienti e un po' di pazienza nel primo mese, quando sembra che non succeda nulla. Poi, all'improvviso, il balcone esplode.
