🤺 Torino-Juventus, duello tra attaccanti: Zapata e Vlahovic a confronto

13 aprile 2024, è il giorno del derby di Torino; all'Olimpico Grande Torino, casa dei granata, andrà in scena l'ennesimo confronto tra due storici club del nostro campionato e tra due grandi bomber di questa stagione

Marco Gioviale
4 Minuti di lettura
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È tempo di derby per Torino. Sotto la Mole oggi, 13 aprile alle ore 18:00, andrà in scena l’ennesimo storico confronto fra Torino e Juventus. La stracittadina numero 158 nella storia della Serie A è pronta a entrare nel vivo, con le due rivali che stanno ultimando l’artiglieria in attacco. Infatti, le torinesi possono contare su un gran reparto offensivo che, mai come in questa stagione, sta occupando le primissime posizioni della classifica marcatori.

Da un lato c’è Duvan Zapata, classe ’91 e alla sua prima stagione in granata. Per lui 12 gol e 4 assist in questo campionato; un bel passo in avanti rispetto alle soli 2 reti segnate la scorsa stagione, complice soprattutto una lunga serie di infortuni. Dall’altro lato del ring invece, Dusan Vlahovic, in bianconero dal gennaio 2022 e in netto rispolvero dall’ultima annata. Il serbo ha messo la sua firma per ben 15 volte in Serie A, quando nella stagione 2022-23 si era fermato a quota 10.

Rabiot-Vlahovic, Juventus
Rabiot-Vlahovic, Juventus @twitter

Va anche detto, però, che il 7 bianconero può contare su un paio di gol segnati da calcio di rigore. Senza di questi è parità totale tra i due bomber, almeno per quanto riguarda gol e assist. Se osserviamo anche gli xG, ovvero gli expected goals, i dati del serbo partono leggermente avanti rispetto all’ex Atalanta: ovvero 15.89 contro 10.96.

Nelle ultime stracittadine, Dusan Vlahovic è riuscito a segnare solo in un’occasione: nel derby d’andata della stagione 2022-23, la prima trascorsa interamente alla Juventus. Quel gol fu poi decisivo per la vittoria bianconera, la prima ottenuta in trasferta durante quel campionato conclusosi al 5° posto, a causa della penalizzazione.

Duvan Zapata è invece alla ricerca della prima firma nella stracittadina, anche se in passato ha colpito più volte la squadra di Allegri. In 18 partite contro la Juve, sono 8 le reti messe a segno dal colombiano con le maglie di Udinese, Sampdoria e Atalanta. Su tutte, la storica doppietta nel dicembre 2018 che valse alla Dea il 2-2 finale contro la prima Juventus di Cristiano Ronaldo.

Duvan Zapata, Torino
Duvan Zapata, Torino @livephotosport

La vittoria che manca da 9 anni

E mentre gli ultras della Juventus rivendicano a Superga la loro supremazia sulla città, la parte granata di Torino freme per questo appuntamento con la storia. Perché, se da un lato, ogni volta che il toro vede la zebra finisce per rimanerne ipnotizzato, è anche vero che i tifosi attendono questo successo da ben 9 anni. Correva la stagione 2014-15 quando il Torino ha battuto per l’ultima volta i rivali cittadini: bastarono Quagliarella e Darmian per stendere la Vecchia Signora. Anche se, va detto, si trattava di una Juve e di una Serie A molto diverse.

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I bianconeri avevano iniziato da poco il loro dominio incontrastato sul campionato e, allenati per la prima volta da Max Allegri, si apprestavano a vincere il 4° scudetto consecutivo. Proprio la settimana prima del derby, avevano alzato la Coppa Italia nel cielo dell’Olimpico, battendo la Lazio in finale. Qualche settimana dopo invece, i bianconeri si sarebbero recati a Berlino per disputare la finale di Champions contro il Barcellona (poi persa per 3-1).

Vincere la stracittadina è qualcosa di storico per il Torino, specialmente se lo fai contro i vice campioni d’Europa. E chissà che stasera, dopo il triplice fischio, questa gioia non possa tornare sul volto dei tifosi granata a 9 anni dall’ultima volta.

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