Udinese ko, contestazione della curva: Cioffi in bilico

Clima teso in casa Udinese dopo il ko contro il Torino: aspra contestazione dei tifosi iniziata in settimana e proseguita oggi, e la posizione di Cioffi che vacilla

A cura di Lorenzo Zucchiatti
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Non sfrutta la scia dei 4 punti conquistati nelle ultime due gare l’Udinese, contro Salernitana e Lazio, cadendo in casa contro un Torino decisamente di un’altra categoria. Oltre al risultato, una prestazione decisamente sottotono, con Okoye migliore in campo dei suoi. Rimane dunque pericolante la classifica dei friulani, esattamente come la posizione di Cioffi: stando al giornalista Nicolò Schira, sono ore di riflessione per i Pozzo, non soddisfatti dell’atteggiamento della squadra e dei 10 punti conquistati nelle ultime 11 con il tecnico subentrato a Sottil. A ciò si aggiunge un’aspra contestazione della curva.

I tifosi non ci stanno: striscione, cori e uscita anticipata dallo stadio

Le critiche dei sostenitori bianconeri non hanno risparmiato nessuno, dalla proprietà, rea di spendere ogni estate poco per costruire la squadra, a Cioffi: già in settimana, dopo alcune dichiarazioni che alludevano al fatto che ci fosse troppa pressione dall’esterno, la curva aveva risposto con una striscione: “Dici che ti mettiamo pressione? Taci e porta rispetto per la nostra passione”. Oggi il tutto è stato seguito da cori e dall’uscita anticipata del tifo organizzato dallo stadio. Prestazione e risultato non sono andate giù dunque ai supporters friulani, che sognano un’Udinese migliore di ciò che stanno vedendo quest’anno.

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