Un infortunio può fermare un calciatore per settimane o mesi. La cosa che spesso si ignora è che una buona parte di questi stop è evitabile: la ricerca ha individuato protocolli di allenamento che riducono in modo significativo il rischio. Vediamo quali funzionano davvero.

Gli infortuni ai flessori: i più comuni

Le lesioni ai muscoli flessori della coscia (hamstring) sono tra gli infortuni non da contatto più frequenti nel calcio: rappresentano tra il 15 e il 50% di tutte le lesioni muscolari. Sono anche tra i più soggetti a recidiva, motivo per cui la prevenzione è così importante.

Il programma FIFA 11+

Il FIFA 11+ è un protocollo di riscaldamento strutturato, sviluppato proprio per prevenire gli infortuni nel calcio. Le prove a suo favore sono solide: una meta-analisi su quasi 3.000 giocatori e oltre 274.000 ore di esposizione ha rilevato una riduzione del 66% delle lesioni ai flessori nel gruppo che seguiva il programma rispetto al gruppo di controllo (meta-analisi FIFA 11+, Journal of Science and Medicine in Sport).

Un'altra revisione ha confermato che i programmi di prevenzione F-MARC, e in particolare l'11+, riducono in modo statisticamente significativo il rischio complessivo di infortuni agli arti inferiori (Al Attar et al., 2017, Sports Medicine).

L'esercizio Nordic hamstring

Tra gli esercizi più studiati c'è il Nordic hamstring curl, un movimento eccentrico specifico per i flessori. I programmi di prevenzione che lo includono hanno mostrato una riduzione significativa delle lesioni ai flessori: alcune analisi parlano di cali attorno al 50% dei casi, sia primari sia recidivanti. È un esercizio semplice, eseguibile senza attrezzi, che rinforza i muscoli nella fase in cui sono più vulnerabili.

Perché questi programmi funzionano

Non si tratta di magia, ma di adattamenti neuromuscolari. Esercizi come il Nordic aumentano la forza eccentrica dei flessori, mentre protocolli come l'11+ migliorano equilibrio, controllo del movimento e stabilità. Il corpo diventa più capace di gestire le forze di frenata e i cambi di direzione, le situazioni in cui gli infortuni avvengono più spesso.

Il vero ostacolo: la costanza

Un dato interessante emerso dalla ricerca è che l'efficacia dipende dall'aderenza: molti team non completano il volume raccomandato del programma, riducendone i benefici reali. Meno del 15% delle squadre, in alcuni studi, svolge l'11+ nella misura consigliata. La lezione è chiara: questi protocolli funzionano, ma solo se eseguiti con regolarità, idealmente come parte fissa del riscaldamento.

In sintesi

La prevenzione degli infortuni nel calcio non è un'illusione: programmi come il FIFA 11+ e l'esercizio Nordic hamstring hanno prove scientifiche solide, con riduzioni degli infortuni ai flessori fino al 66%. Il segreto è integrarli stabilmente negli allenamenti e mantenerli nel tempo. Poco tempo investito nel riscaldamento giusto può risparmiare mesi di stop.

Fonti scientifiche citate: