Udinese-Milan 3-1, profondo rosso per Pioli: si complica la lotta Champions League

Nicola Liberti
6 Min. lettura

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Una sconfitta inaspettata, ma soprattutto pesante quella che ha visto protagonisti gli uomini di Pioli contro l’Udinese. Una gara che ha visto un Milan compassato e lento e a tratti completamente assente dalla partita e che ha fatto fare quello che voleva alla compagine allenata da Sottil che si è riuscita ad imporsi con un sonoro 3-1. Una partita indescrivibile sotto tutti gli aspetti e che ha visto l’unica nota positiva della serata nel ritorno al gol di Ibrahimovic, nonostante l’errore iniziale dal dischetto.

Milan, esultanza di Zlatan Ibrahimovic @livephotosport
Milan, esultanza di Zlatan Ibrahimovic @livephotosport

Il Milan dimostra così, ancora una volta, una grande fragilità mentale che passa soprattutto per la grande confusione messa in campo dagli uomini di Pioli. La squadra rossonera infatti, risulta essere disunita in più frangenti, con una difesa che fa acqua da tutte le parti e che vede grandi protagonisti in negativo Tomori e Thiaw responsabili dei tre gol fatti dall’Udinese.

Milan, disastro Tomori e Thiaw

Grandi protagonisti, ma in negativo della serata sono stati Tomori e Thiaw che hanno sbagliato in più occasioni rendendo così la vita semplice al reparto offensivo dell’Udinese. Errori dettati dalla mancanza di concentrazione e che, soprattutto dal difensore inglese, non dovrebbero essere commessi vista la sua esperienza. Tutto però dipende da ciò che ci potrebbe essere a monte, ovvero una fragilità mentale dalla quale la squadra rossonera ancora non è guarita, nonostante il passaggio del turno in Champions League.

Malick Thiaw, Milan - @livephotosport
Malick Thiaw, Milan – @livephotosport

Le sfide contro il Tottenham infatti, avevano fatto intuire una netta ripresa e una superata fragilità mentale da parte del Milan, ma che evidentemente ancora non è guarita del tutto. Distrazioni elementari quelle che hanno portato ai tre gol dell’Udinese con Tomori che, in occasione dell’1-0, sbaglia l’anticipo per poi rinvenire su Samardzic che lo ubriaca di finte fino all’arrivo di Pereyra che la mette dentro.

Il secondo errore del Milan invece è targato Thiaw che si lascia sfuggire Beto che prende posizione dentro l’area appoggiando il pallone indisturbato dentro la porta difesa da Maignan. Sempre il difensore tedesco in occasione del terzo gol dell’Udinese si lascia cadere nel corpo a corpo con Success che va indisturbato verso l’area di rigore dove serve Udogie che regala una rete da due passi a Ehizibue.

Fikayo Tomori @livephotosport
Fikayo Tomori, Milan @livephotosport

Milan, pesa l’assenza di Theo Hernandez

Non deve essere una scusante, ma nella gara contro l’Udinese a pesare tanto è stata l’assenza di Theo Hernandez. Al Milan infatti, è mancata la continua spinta del terzino francese che, con le sue accelerazioni, avrebbe potuto mettere in apprensione i bianconeri facendo anche abbassare il loro baricentro per cercare di contenerlo. Dalla sua parte infatti, Ballo-Touré ha provato a fare lo stesso lavoro senza però mai riuscire veramente nell’intento, con Ehizibue che ha sempre potuto spingere in avanti.

Milan, Theo Hernandez @livephotosport
Milan, Theo Hernandez @livephotosport

A pesare quindi nel Milan è stata l’assenza di un calciatore con la personalità di prendere il pallone e puntare l’avversario per cercare di creare la superiorità numerica. Proprio quest’ultimo fattore è sempre mancato nelle manovre offensive create dai rossoneri che non sono mai riusciti a prendere alla sprovvista la retroguardia dell’Udinese. Un elemento non da poco che Theo Hernandez avrebbe saputo creare grazie alle sue grandi doti.

Udinese-Milan 3-1, Saelemaekers annientato da Udogie

Un fattore determinante nell’arco del match è stato quello collegato ad Udogie. L’Udinese infatti, è riuscito ad avere sempre grande spazio da sfruttare con la velocità e con la fisicità dell’esterno bianconero. La dimostrazione è arrivata con la rete del definitivo 3-1 dove il calciatore si è spinto fin dentro l’area di rigore rossonera per ricevere il pallone poi servito ad Ehizibue.

Alexis Saelemaekers, Milan @livephotosport
Alexis Saelemaekers, Milan @livephotosport

Udogie inoltre più volte è riuscito a creare quella superiorità numerica che, come detto, è stata completamente assente nel Milan. L’esterno italiano ha infatti vinto la maggior parte dei duelli con Saelemaekers che non è mai riuscito a contenere la straripanza fisica del calciatore dell’Udinese. Una mossa azzardata quella di Pioli di mettere un giocatore come il belga, non dotato di una grande struttura fisica, a competere contro la stazza di Destiny.

Milan, Pioli guarda al futuro: i prossimi impegni rossoneri

La sconfitta contro l’Udinese pesa tanto in termini di classifica che adesso vede gli uomini di Pioli al 4° posto in classifica, ma rimangono da attendere gli esiti delle sfide tra Lazio e Roma e di quello tra Inter e Juventus. Una disfatta che dunque non ci voleva per il Milan che dovrà sperare di non perdere troppi punti rispetto alle altre contendenti per quella che si sta facendo una sempre più intensa corsa alla Champions League.

Stefano Pioli - @livephotosport
Stefano Pioli – @livephotosport

Inoltre per il Milan non sarà semplice gestire il calendario in vista dei prossimi impegni che lo vedrà affrontare il Napoli in campionato, per poi passare all’Empoli ed infine scontrarsi nuovamente contro i partenopei, ma stavolta in un’atmosfera completamente diversa, ovvero respirando aria di Champions League. Sarà quindi fondamentale per i rossoneri provare a dimenticare l’ennesimo incidente di percorso perché ad attenderli ci sarà un vero e proprio tour de force.

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